Esodati, l’Inps rende noti i dati nelle Marche
Altri 550 lavoratori senza copertura
Scoppia anche nelle Marche la bomba esodati e le prime proiezioni ufficiali ma parziali rese note dalla sede regionale dell’Inps rivelano un dato inquietante. Dal primo scaglione dei 65 mila ai quali il ministro Fornero ha offerto una scialuppa di salvataggio potrebbero restare fuori 553 marchigiani che contavano di andare presto in pensione. Si tratta per lo più di lavoratori che hanno sottoscritto accordi di mobilità validi dopo il 4 dicembre 2011 o che hanno firmato fuori dalle sedi di carattere governativo. In precedenza erano rimasti più di mille senza copertura e il numero potrebbe crescere ancora.
A rischiare il cartellino rosso ben 225 lavoratori della provincia di Ancona, che nei prossimi anni potrebbero trovarsi senza stipendio né pensione, mentre sono 93 i penalizzati dell’Ascolano, 36 quelli del Fermano, 102 del Maceratese e 97 della Provincia di Pesaro. Un esercito di dipendenti di piccole e medie imprese e interinali, ai quali il Parlamento, per il momento, non ha offerto un cappello sotto il quale ripararsi.
Numeri che con ogni probabilità saliranno, quando verranno valutate le posizioni di chi cercherà di rientrare nella seconda tranche dei 55 mila che potranno beneficiare della tutela ministeriale.