Un convegno su dinamiche familiari e nuove povertà
CIVITANOVA - L'appuntamento promosso dall'Ordine degli Avvocati al teatro "Annibal Caro"
di Laura Boccanera
Le nuove povertà sono al centro dell’incontro organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata. Un percorso formativo per gli iscritti all’Albo in programma venerdì 25 gennaio a Civitanova Alta al Teatro Annibal Caro. “L’argomento è di grande attualità – spiega Stefano Ghio presidente dell’ordine degli avvocati – visto che la nostra società sta vivendo un momento di profonda crisi, non solo economica ma anche relazionale, che retrocede la qualità della vita anche a fronte di una perdita sostanziale di valori, tra i quali la complicità delle coppie nella scelta degli obiettivi comuni di una vita intera. Dall’analisi delle dinamiche familiari, le cui patologie si estrinsecano nelle sofferenze emotive e patrimoniali, si passerà a valutare la consistenza delle nuove povertà nel nostro territorio e ad indicare alcuni percorsi necessari per affrontare al meglio la problematica”. L’approccio dell’evento formativo è volutamente pluridisciplinare in quanto nello sviscerare le patologie che coinvolgono le coppie, i loro figli e la famiglia, si cercherà di rendere merito alla necessità di far esondare il dibattito dagli argini delle complessa trattazione scientifica per diventare un momento di importante presa di coscienza della crisi della famiglia. “Un ringraziamento va all’Amministrazione Comunale – conclude Ghio – la quale ha mostrato particolare sensibilità all’argomento fornendo il proprio patrocinio ed il proprio contributo all’evento, riconoscendo per altro all’avvocatura maceratese quel ruolo centrale, che storicamente ha rivestito, nell’affrontare, e cercare di risolvere, le questioni che influenzano il vivere quotidiano di tutti, e ciò al di là della sua funzione istituzionale di difesa degli interessi dell’individuo”.

Non per fare polemica, ma cosa aspettarsi sul piano dell’impegno sociale da un Ordine professionale dal momento che lo scopo della sua esistenza è quello prioritario di tutelare gli interessi degli appartenenti all’Ordine stesso? ( Ovviamente il riferimento è a TUTTI gli Ordini professionali). Un convegno può “abbellire” l’immagine ma non cambia la sostanza
Gli Ordini Professionali così come sono dovrebbero essere superati.