La Giunta provinciale boccia la delibera sulle industrie insalubri. L’opposizione: “Ora il Sindaco si dimetta”
MATELICA - I consiglieri di minoranza commentano il parere di "non conformità" espresso ieri in merito alla possibilità di realizzare aziende di quel tipo nel territorio comunale

Massimo Montesi (Capogruppo “Matelica “Insieme”), Alessandro Casoni (Capogruppo “Matelica “RiparTiAmo”) e Adriano De Leo (Consigliere comunale)
Da Massimo Montesi (Capogruppo “Matelica “Insieme”), Alessandro Casoni (Capogruppo “Matelica “RiparTiAmo”) e Adriano De Leo (Consigliere comunale) riceviamo e pubblichiamo:
“I sottoscritti capigruppi consiliari Massimo Montesi (G.C. “Matelica Insieme”) e Alessandro Casoni (G.C. “Matelica RiparTiAmo”), ed il consigliere comunale Adriano De Leo, comunicano con estrema soddisfazione il parere di “non conformità” espresso ieri con delibera della Giunta provinciale sulla questione delle “aziende insalubri a rischio di incidente rilevante”. Ciò significa che la battaglia condotta sul merito della decisione dell’Amministrazione comunale Matelicese era più che fondata; il voto favorevole sulla possibilità di realizzare aziende di quel genere in un territorio come quello di Matelica, è stata – da parte della Giunta e della maggioranza consiliare del Comune di Matelica – un’iniziativa decisamente avventata, perché contraria agli interessi economici ed alle caratteristiche della produzione locale. I capigruppo Montesi e Casoni, ed il consigliere De Leo, ribadiscono dunque la necessità che il Sindaco si dimetta immediatamente, alla luce sia dell’importanza che egli stesso ha dichiarato avere l’idea di realizzare dette “aziende insalubri a rischio di incidente rilevante”, sia delle eccezioni procedurali che le minoranze hanno sollevato e dimostrato in base ai documenti agli atti del protocollo comunale. I consiglieri di minoranza proseguiranno la battaglia a difesa della Città in un consiglio comunale “aperto” di prossima convocazione, ma anche organizzando una manifestazione popolare già preannunciata e condivisa all’assemblea svoltasi in data 11 Dicembre 2012 al Cinema Teatro.”