Primarie, accolte 42 richieste
su oltre 700 domande per il voto bis

IL BALLOTTAGGIO IN PROVINCIA DI MACERATA - I sostenitori di Matteo Renzi attaccano: "Riteniamo inaccettabile negare la possibilità di scegliere il candidato premier del centrosinistra"
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I risultati del primo turno in provincia di Macerata

 

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Mario Morgoni, coordinatore dei Comitati per Matteo Renzi nella provincia di Macerata

“Il Comitato Elettorale Provinciale di Macerata ha ammesso al voto per il ballottaggio delle primarie del 2 dicembre, 42 elettori sugli oltre 700 che avevano fatto richiesta di partecipare. Riteniamo inaccettabile aver negato ai cittadini che avevano fatto una richiesta, rispettosa del regolamento delle primarie, la possibilità di scegliere il candidato premier del centrosinistra”. L’attacco arriva da Mario Morgoni, ex sindaco di Potenza Picena e coordinatore dei Comitati per Matteo Renzi della provincia di Macerata. 

“Questo è inaccettabile soprattutto in una fase di forte ostilità dell’opinione pubblica verso la politica – aggiunge Morgoni – . E’ profonda la delusione di tutti coloro che credono ancora che le primarie siano uno strumento aperto per coinvolgere e promuovere la partecipazione popolare. In questa occasione, invece, le primarie si sono trasformate in un percorso ad ostacoli a partire dalle contorte e confuse procedure per accedere al voto fino ad oggi con il rifiuto della forte domanda di partecipazione scaturita da un rinnovato interesse verso la politica. Tutto questo testimonia la paura del cambiamento da parte di una classe dirigente che pretende di rimanere detentrice di poteri e di privilegi perseverando in metodi e comportamenti divenuti insopportabili per chi deve quotidianamente lottare con difficoltà di ogni tipo. Vogliamo rivolgerci a tutti coloro che al primo turno hanno scelto Bersani, Vendola, Puppato e Tabacci, per invitarli a riflettere sul contributo che la candidatura di Matteo Renzi ha significato per restituire slancio, entusiasmo ed idealità ad una politica e ad un partito come il PD fermi ad un binario morto. Scegliere Matteo Renzi significa scegliere la possibilità di ridare credibilità  alla politica italiana. Questo è un Paese vecchio, stanco che guarda al futuro con paura anziché con speranza, non facciamoci guidare dalla solita classe dirigente che ha già dato prova di non essere all’altezza delle difficili sfide che il Paese si trova ad affrontare. Rompiamo gli argini, lasciamoci alle spalle il passato e apriamo una nuova stagione politica capace di guardare con coraggio al futuro.

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Aggiornamento – Nelle Marche sono 253, su un totale di 4.097 le domande accolte per poter votare al ballottaggio fra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani alle primarie del centrosinistra. I numeri sono stati diffusi dal Pd regionale. Fra le 5 province, spicca il dato di Ascoli Piceno, dove sono state ammesse solo due domande su 600. A Pesaro accolte 39 richieste su 1.064, sessantotto in provincia di Ancona su 1.129 richieste, 102 su 595 in provincia di Fermo, e 42 su 709 in provincia di Macerata.



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