Il sindaco Conti rinnova l’invito a Roma ai sindaci dei tribunali soppressi
CAMERINO - "Dovremmo coordinare le nostre iniziative per non lasciare nulla di intentato su questo sciagurato provvedimento che tocca così profondamente le comunità che amministriamo"
Il sindaco Dario Conti rinnova l’invito di un incontro a Roma rivolto nei giorni scorsi a tutti i sindaci sedi dei tribunali soppressi. “Da più parti leggiamo di iniziative – dice il primo cittadino ai colleghi – per ottenere la declaratoria di incostituzionalità del decreto di soppressione degli uffici, nonchè della legge delega. Io stesso ho rivolto un appello all’Università di Camerino ed in particolare alla facoltà di giurisprudenza perchè sia istituito un pool di esperti per vagliare ogni possibile rimedio. Il Consiglio Comunale di Camerino ha inoltre richiesto una moratoria di almeno 24 mesi in ordine alla soppressione dei Tribunali allo scopo di valutare, in tale lasso di tempo, le conseguenze che la chiusura delle 220 sezioni staccate avrà sull’efficienza delle varie sedi provinciali, per giungere poi ad una razionale revisione delle circoscrizioni in ossequio ai criteri dettati dalla legge delega. Abbiamo proposto inoltre di valutare l’opportunità di rassegnare le dimissioni in caso di mancata concessione della moratoria Ritengo per tutto quanto precede che, quali sindaci dei 31 comuni sede dei Tribunali soppressi, dovremmo coordinare le nostre iniziative per non lasciare nulla di intentato su questo sciagurato provvedimento che tocca così profondamente le comunità che amministriamo e che, al di là delle ridondanti celebrazioni mediatiche, comporterà solo ulteriore inefficienza e nessun risparmio. Vi propongo pertanto di riunirci in tempi brevi allo scopo di confrontare le nostre esperienze e coordinare delle azioni comuni e per dare a tutti la possibilità di partecipare si potrebbe scegliere di vederci a Roma”.
