Cingoli sfila ad Ancona a difesa dell’ospedale
Massiccia adesione dei cittadini alla manifestazione a difesa dei servizi
Massiccia adesione dei cittadini alla manifestazione a difesa dei servizi dell’ospedale di Cingoli svoltasi nel pomeriggio, con un corteo e un comizio finale, ad Ancona.
“E’ andata molto bene, ogni oltre possibile aspettativa – ha commentato il senatore Filippo Saltamartini, sindaco della cittadina – considerato che l’abbiamo organizzata in una decina di giorni, da quando sono stati accorpati i reparti di medicina e della lunga degenza”. Da Cingoli, e dai Comuni limitrofi, sono partiti 16 pullman, un centinaio le auto private. Lungo il percorso del corteo sono stati anche distribuiti dei dolci natalizi tipici cingolani, i cavallucci, in segno di cortesia verso i cittadini per i disagi procurati. “Ma non potevamo fare diversamente – ha detto Saltamartini -, siamo stati costretti a manifestare. Il nostro è l’unico ospedale di montagna e gode di protezione costituzionale. La spendig review non significa chiudere gli ospedali, ma razionalizzare. Noi chiediamo poco: il pronto soccorso, una Potes, con un medico e 20 posti di medicina per patologie che non debbono essere curate nei grandi ospedali. Tra l’altro, abbiamo una Tac che funziona solo mezza giornata a settimana e che potrebbe essere maggiormente utilizzata senza gravare su altre strutture ed evitando liste d’attesa”.