Il Rossini di Civitanova
ospita il “teatro della Comunità”
Domani (giovedì 18 ottobre), alle 21, in scena il progetto diffuso in tutto il mondo dall’attore e regista Marco Di Stefano e dalla danzatrice e coreografa Tanya Khabarova

Khabarova, Di Stefano, Menghi
Domani (giovedì 18 ottobre), alle 21, il Teatro Rossini di Civitanova ospiterà la sesta edizione del Teatro della Comunità, il progetto diffuso in tutto il mondo dall’attore e regista Marco Di Stefano e dalla danzatrice e coreografa Tanya Khabarova. Sul palco circa 50 persone, che interpreteranno uno spettacolo, che loro stessi hanno scritto e diretto in quindici giorni, incontrandosi tutte le sere al centro civico di San Marone. Il Teatro della Comunità è, infatti, il teatro voluto e fatto da persone comuni. Tra i partecipanti, consiglieri comunali, disoccupati, casalinghe, liberi professionisti, diversamente abili e tanti altri. Alcuni attori vengono da Villa Letizia, struttura polifunzionale dell’Istituto Paolo Ricci, come il popolare Osvaldo Corsica. Ci saranno anche la cantante Serena Abrami, Stefano Mora ed il suo gruppo, il pianista Sandro Dall’Omo e la cantante lirica Laura Marzola. E ancora, la scuola di danza “Laboratorio danza” di Sara Gagliardini. “Il tema di quest’anno è l’attesa – spiega Di Stefano – L’attesa della vita desiderata, l’attesa di vedere realizzati i propri sogni. I nostri attori affronteranno anche la tematica della ricerca della fiducia, che può venire solo dal relazionarsi con altre persone, con le quali costruire una vita migliore. Attraverso la fiducia è possibile rompere il muro della solitudine”. A tratti comico, a tratti drammatico, tra elementi metafisici e simbolici, nel tentativo di cogliere una fiducia eterna e necessaria in un momento di difficoltà, sarà un teatro divertente e giocoso, che darà anche non pochi spunti di riflessione al pubblico.

