Manifestazione contro gli immigrati
“No ai cortei neofascisti di Forza Nuova”

LE REAZIONI DOPO IL DUPLICE OMICIDIO DI MONTELUPONE - Il movimento di ultradestra sfilerà a Macerata sabato pomeriggio. Molte associazioni e forze politiche chiedono alle autorità preposte di negare il permesso di manifestare
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Golini

Tommaso Golini

Forza Nuova ha organizzato per sabato un corteo a Macerata  “per manifestare – si legge nella nota stampa del coordinatore provinciale Tommaso Golini – contro il degrado e gli ultimi fatti di cronaca che hanno visto protagonisti immigrati extracomunitari. Ci ritroveremo in Piazza della Vittoria alle 17, e attraverseremo le principali vie del centro storico fino ad arrivare in piazza Battisti. Le istituzioni – prosegue Golini – continuano a dipingere la nostra provincia come isola felice della sicurezza e dell’integrazione multiculturale. I bollettini di guerra che quotidianamente arrivano dalle cronache locali ci parlano invece di una realtà dove furti, rapine, stupri e spaccio di droga stanno minando la sicurezza dei cittadini, di un colpevole silenzio della politica e di un connubio chiarissimo tra immigrazione e criminalità. I gravissimi fatti dell’ultimo mese, culminati nella bestiale ed efferata violenza di Montelupone, ci impongono di scendere nelle strade, tra la gente, mandare un messaggio forte e chiaro alla politica e alle autorità preposte al controllo del territorio. Abbiamo abbondantemente superato il limite del tollerabile”.

Contro Forza Nuova si schiera un numeroso gruppo di associazioni, sindacati e forze politiche che chiedono di non concedere il permesso di manifestare. Di seguito la nota congiunta firmata da Anpi, Arci, Ambasciata dei Diritti Marche, A.s.d. Popolare, Cgil, Fiom Cgil, Csa Sisma, Federazione della Sinistra, Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani, Sciarada Corridonia, Lgs, Ya Basta, Movimento Studenti, Officina Universitaria, Rete degli studenti Medi, Partito Democratico Macerata, Sinistra Ecologia e Libertà Macerata, Sinistra Critica:

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Alili Abdul sale nell’auto dei carabinieri che lo portano in carcere a Camerino

“E’ stata annunciata per sabato una manifestazione di Forza Nuova. Forza Nuova è una formazione che si richiama all’ideologia fascista e xenofoba, contraria ai principi sanciti dalla nostra Costituzione. La manifestazione è stata indetta strumentalizzando quanto accaduto di recente a Montelupone, dove due anziani sono rimasti vittime di un terribile fatto di sangue. Esprimiamo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime. Riteniamo intollerabile che neofascisti speculino su un fatto di cronaca per tentare di giustificare l’insostenibile equazione fra immigrazione e criminalità e alimentare così pregiudizi di matrice razzista. Macerata è una città aperta e solidale, dove numerose realtà e associazioni operano quotidianamente sul terreno dell’accoglienza e dell’integrazione, dove nessuna forma di intolleranza e discriminazione può trovare cittadinanza. Macerata è una città antifascista, che non ammette alcuno spazio di agibilità né a Forza nuova, né a nessun altra formazione di stampo nazifascista. A Forza Nuova non può essere concessa nessuna possibilità  di manifestare. Lo facciamo presente alle istituzioni, alle pubbliche autorità, chiamate, nella loro funzione, al rispetto dei valori della nostra Costituzione nata dalla Resistenza. Facciamo appello a tutte le forze sociali e democratiche per riaffermare una Macerata antifascista e antirazzista e lanciamo fin da ora un appuntamento di mobilitazione per sabato 6 ottobre alle ore 15,30 in Piazza Annessione. Info: presidioantifamc@gmail.com. Telefono: 3277953365 – 3381456721 – 3202212127 – 3204316544.
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Anna Rombini, coordinatrice provinciale La Destra

Sul duplice omicidio di Montelupone intervengono anche Anna Rombini, coordinatore provinciale di La Destra e Cristiano Lambertucci di Gioventù Italiana: “L’omicidio di Montelupone – scrivono – in cui hanno perso la vita i coniugi Marconi, per mano di un ragazzo macedone di 28 anni che li ha massacrati nella loro casa senza pietà, deve scuotere le coscienze dei maceratesi e degli italiani tutti. Il territorio maceratese da sempre è stato conosciuto per la sua accoglienza, la sua bellezza, i suoi paesaggi e soprattutto per la sua tranquillità.Oggi la reputazione sta cambiando in peggio e non possiamo permettere che il degrado avanzi, che le violenze e i furti continuino e che aumenti in modo esponenziale il traffico e il consumo di stupefacenti. La Destra e Gioventù Italiana da sempre hanno messo al primo posto la tematica della sicurezza e la tutela dei cittadini italiani sempre meno ascoltati a causa della totale assenza delle istituzioni. Nel 2010 il nostro movimento presentò all’ex Ministro dell’Interno Maroni un dossier in cui descrivemmo la tragica situazione di Porto Recanati e tutte le drammatiche conseguenze che porta il centro del degrado della nostra regione ovvero l’ Hotel House. Sono passati oltre due anni, il governo ci ha ignorato e le istituzioni locali si sono limitate a deboli proclami in campagna elettorale, ma i fatti? Ancora niente! E’ tempo che i cittadini insieme a noi prendano una posizione seria, oltre al ripristino della preferenza nazionale chiediamo maggiori controlli alle frontiere e nei quartieri delle nostre città sempre più in mano a bande malavitose ma soprattutto che gli stranieri colpevoli di reato vadano a scontare la pena al proprio paese d’origine e non essere più un peso per le nostre casse e la nostra società che non riuscirebbe a reintegrarli.Gli italiani sono stanchi di subire soprusi e violenze ed è uno scempio che le istituzioni locali e nazionali continuino a fare finta di niente di fronte al degrado che sta affliggendo la nostra bella penisola. La sicurezza deve tornare ad essere un diritto e non un privilegio e chi non vuole capire queste cose di sicuro non può continuare a rappresentare il popolo italiano”.

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Alili Abdul

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Interviene anche Simone Consolani, segretario di Fiamma Tricolore nel comune di Potenza Picena: “Due persone anziane trucidate con violenza inaudita, brave persone, lavoratori, stanno aspettando la figlia che li accompagnerà a messa, ma stavolta ciò non sarà possibile, perchè un macedone senza lavoro, alcolizzato e drogato, preferirà commettere  una rapina piuttosto che comportarsi da uomo civile, andando a lavorare per sfamare la propria famiglia, come fanno tanti extracomunitari che si impegnano a cercare lavoro in Italia. In questa tristissima vicenda, che ha messo gli abitanti della provincia di fronte ad una ferocia criminale poco consona ai nostri territori, c’è solo una nota positiva; ancora una volta abbiamo visto che le Forze dell’Ordine svolgono il loro lavoro in modo eccellente: in 48 ore hanno trovato il responsabile di questa mattanza. Ora voi perbenisti di sinistra, voi dal credo ”volemose bene”, voi favorevoli alla droga libera, andate a Montelupone e raccontate  a quella famiglia distrutta dal dolore per la perdita dei  genitori che l’apertura delle frontiere a tutti gli extracomunitari – in maniera indiscriminata- rappresenta una risorsa per il popolo italiano!

Forse potrà rappresentare una risorsa economica per tutti quei locatori che affittano a cifre non certo modiche ruderi fatiscenti in cui nessun nostro connazionale accetterebbe di vivere,  in condizioni igieniche a dir poco precarie sia per viverci che per lavorarci, come accade soprattutto per la comunità cinese.  La verità è  che in Italia l’ingresso agli stranieri dovrebbe essere regolarizzato come accade nella maggior parte dei  paesi europei e consentito magari dietro dimostrazione di un posto di lavoro a tempo indeterminato; sarebbero da ripensare  anche le modalità di ricongiungimento familiare. Il fenomeno migratorio è ancora percepito come un problema, più che come una risorsa. Tuttavia, il rapporto che gli italiani hanno con la componente straniera è duplice: considerano gli immigrati causa dei problemi di sicurezza, ma accettano di buon occhio la convivenza lavorativa e sociale. Gli stranieri occupano quelle posizioni lavorative che gli italiani ormai rifiutano e  rappresentano comunque una forza lavoro valida.

E’ troppo facile accoglierli in Italia senza porsi il problema di come facciano, una volta qui, per sfamarsi,  dove andranno a vivere, in quali condizione igieniche, se troveranno o meno un lavoro, se nel loro paese abbiano avuto precedenti penali. E’ ovvio che una volta qui, senza soldi per vivere, siano costretti dalla fame a rubare. Nella nostra comunità negli ultimi anni sono aumentate  a dismisura le denunce per furti e ogni volta che si è verificato un arresto, puntualmente si è trattato di uno straniero che non aveva lavoro o che, per lavoro, rubava, faccio riferimento alle rapine avvenute e a Civitanova e a Villa Potenza, agli accoltellamenti tra extracomunitari  in Piazza Garibaldi a Macerata, al pusher magrebino, con precedenti per spaccio, che ha fornitore della dose fatale che ha ucciso per overdose il giovane Andrea Foresi alla Pieve.

Voi parolieri delle giunte  comunali, che fate finta di essere interessati alla comunità, non è ora che iniziate a organizzare delle ronde? Non sapete che i cittadini hanno paura di vivere nelle proprie abitazioni? Forse non è più importante spendere soldi per mettere in sicurezza il cittadino, che continuare a costruire muri e marciapiedi per poi disfarli?

Comunque già immagino che tra circa un anno, a Potenza Picena ,quando saremo sotto campagna elettorale, sia dal candidato sindaco di centro destra che da quello di centro sinistra avremo la promessa che se vinceranno le elezioni  in un batter d’occhio metteranno in sicurezza il Paese, un film già visto, una storiella già ascoltata, una promessa da marinaio come tante, intanto i furti aumentano, le misure di sicurezza predisposte dall’amministrazione a tutela dei cittadini sono pressoché inesistenti e in attesa di una svolta -magari senza che accada un fatto grave come questo- si  continua a vivere con la paura. E a voi, centristi di destra e sinistra, che fingete di litigare e intanto pianificate accordi, continua a crescere il naso”.



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