Stato di agitazione
per i lavoratori della TTE spa
L'azienda aveva un appalto dalla Telecom. Marinucci (Fiom Macerata). "Non sappiamo se il personale sarà riassunto"
Questa mattina l’assemblea dei lavoratori dei cantieri di Fermo, Ascoli e Macerata, che lavorano per Telecom spa ha proclamato lo stato di agitazione con sciopero per lunedì prossimo 1 ottobre con presidio davanti ai cantieri cui seguirà lo stato di mobilitazione dei lavoratori sino a quando non si avranno certezze sul futuro occupazionale, vista la revoca da parte di Telecom dell’appalto a TTE spa ( ex Ciet spa). “Ad oggi” dice Rossella Marinucci, segretario provinciale della Fiom di Macerata “non si sa chi subentra nell’appalto Telecom, a quali condizioni e se il personale in forza verrà riassunto. Una situazione inaccettabile, soprattutto alla luce del fatto che il lavoro non manca nel settore delle installazioni telefoniche, ma questo lavoro grazie anche a Telecom viene suddiviso tra appaltatori, sub appaltatori, senza garanzie per i lavoratori. Stessa situazione si sta verificando in Toscana. Della gravità della questione sono stati investiti la Regione Marche e il Ministero dello Sviluppo Economico, affinché intervengano in primo luogo sul committente, Telecom spa., che deve garantire nell’affidamento del servizio, il personale in forza e il rispetto delle norme contrattuali e di legge, come sino ad oggi i lavoratori hanno garantito professionalità ed impegno. Lunedì prossimo si terrà un presidio dei lavoratori davanti ai cantieri, al quale seguiranno tutte le iniziative sindacali che verranno assunte venerdì prossimo al coordinamento nazionale dei lavoratori TTE spa”.
