Rapina a mano armata
in un bar di Tolentino
Tre malviventi armati di coltello hanno assaltato il Chinatown in viale Benadduci. Bottino di appena 130 euro
Rapina a mano armata la notte scorsa a Tolentino. Intorno all’una e mezza tre persone, con il volto travisato da passamontagna e armate di coltelli da cucina, hanno fatto irruzione nel bar Chinatown in viale Benadduci. In quel momento, all’interno dell’esercizio commerciale, c’erano il titolare Mario Tiberi e altri due uomini insieme ai quali stava giocando a carte. Due dei tre malviventi, senza aprire bocca, si sono avvicinati al tavolo dove il titolare e i due clienti erano seduti e li hanno tenuti fermi sotto la minaccia dei coltelli. Il terzo rapinatore, invece, si è avvicinato repentinamente alla cassa del bar dalla quale ha prelevato i circa 130 euro che vi erano custoditi. Poi, i tre si sono dati alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Sicuramente si trattava di malviventi dinamici, visto che il tutto si è svolto in meno di un minuto. Nessuno è rimasto ferito. Immediato l’allarme lanciato ai carabinieri della locale stazione che si sono subito messi sulle tracce del terzetto di rapinatori, ma le ricerche al momento non hanno ancora portato a risultati utili.
(redazione CM)

Questa non è la crisi… questa è pura stupidità !.. Con 130 euro non ci compri neanche i coltelli per fare la rapina !!
peggio verrà!!!
Saranno stupidi ma cavolo questi stupidi per 130 euro te li ritrovi anche in casa di notte con moglie e bimbi a letto! dovrebbero prenderli e ………….lascamo stare se no dite che sono un fascista e giù polemiche.
Il brutto è che se anche li dovessero prendere, nel giro di poco tempo sarebbero di nuovo libere di compiere gesta simili se non peggiori. Il problema dell’Italia, non è la mancanza di pene, ma la libera interpretazione delle leggi.
Resta poco da dire, povero Mario, che serataccia.
Sono proprio le persone stupide quelle più pericolose !
E’ vero non ci sarà la certezza delle pena ma intanto prendiamoli, il problema che manco li prendiamo, la polizia inizia ad indagare solo se ci scappa il morto, altrimenti non se ne fa niente, sarà forse perchè manca personale, sarà per mille motivi ma fate una prova chiamate il 112 e il 113 e ditegli che a casa vostra c’è un rapinatore e vedete dopo quanto arrivano e se arrivano!!! Io sono sempre di più del parere servizi privati di ronde !!!!
chi ruba 130 euro lo fa solo per comprarsi una dose…
Peggio verrà. Pure perchè una buona parte della nostra Casta politica di ogni livello è formata da ladri e da drogati.
Se il titolare, o uno dei due avventori, avesse avuto una pistola e avesse fatto fuoco per la paura – perchè in certi casi è la paura o un infarto che ti prende – sarebbe stato denunciato e messo in galera?
Se un cittadino senza più lavoro e con la famiglia che muore di fame facesse fuoco con una pistola contro politici e amministratori, verrebbe messo in galera?
E’ una domanda quella che faccio, non una istigazione al crimine. La Casta politica corra a ripulirsi e a rendersi etica il più presto possibile, altrimenti la stragrande maggioranza della gente che la Odia ormai cordialmente, potrà, andando su Collera, cominciare a farsi giustizia con le proprie mani. Quella che ho descritto è semplicemente una evoluzione, in peggio e irrimediabilmente, della scala del tono emozionale.
Se il titolare e uno degli avventori avesse fatto fuoco e il rapinatore avesse risposto ne sarebbe potuta nascere una sparatoria con morti e feriti anche di persone inconsapevoli.
Danni collaterali li avrebbe chiamati qualcuno.
Si potrebbe obiettare: ma la prossima volta il ladro ci ci penserebbe due volte …
E no, la volta succesiva il ladro entra sparando tanto per essere sicuro di non correre il rischio di essere ammazzato. Proprio come si faceva nel Far West. Ch ebello sarebbe.
Ma si armiamoci tutti. Pistola sulla fondina e via.
Vogliamo scommettere che a gudagnarci sarebbero proprio i delinquenti?