Urbanistica in fermento a Civitanova
Micucci al lavoro per rispettare le scadenze
L'assessore sta valutando le questioni relative a Ceccotti, area Sabatucci, zone Peep ed ex liceo
di Laura Boccanera
Ceccotti, area Sabatucci, zone Peep ed ex liceo. Questi i fascicoli e le carte che occupano la scrivania dell’assessore all’urbanistica Francesco Micucci e che vengono indicate come le priorità per i prossimi anni. E per alcune l’iter ha scadenza breve. “In questi mesi non siamo rimasti con le mani in mano – dice Micucci – abbiamo verificato lo stato dei lavori, a che punto erano i vari iter e sulla base del punto di partenza stiamo ripartendo per vedere come poter modificare alcuni progetti”. Il primo grande cambiamento in materia urbanistica riguarda sicuramente il cavalcavia che viene stralciato dal progetto della Quadrilatero: “vogliamo invece accelerare sulla rotatoria e verificare l’opportunità della variante alla SS 16 anche se interessa un terzo ente che è l’Anas, e poi stiamo riallacciando rapporti con Porto Sant’Elpidio per capire come collegare le due città, riprendendo l’ipotesi del ponte alla foce del Chienti, un collegamento sia carrabile che ciclabile”.
La prima scadenza in programma però è relativa alla lottizzazione Sabatucci: entro il 25 ottobre infatti il consiglio comunale dovrà esprimersi sulle prescrizioni presentate dalla Provincia. Alcune criticità che vengono evocate sono relative alla viabilità a senso unico, poco efficace per un’area come quella che dovrebbe ospitare almeno 100 famiglie. Entro la fine di novembre invece scadranno i termini per ridiscutere della Ceccotti e deliberare sulle osservazioni (15 quelle arrivate e che toccano 57 punti). “I privati della Ceccotti devono capire che questa è un’area di interesse pubblico e quindi devono necessariamente interfacciarsi con l’amministrazione comunale, è anche vero però che teniamo in considerazione che si tratta di un’area privata e che quindi si dovrà arrivare ad un progetto condiviso. Noi per quell’area vorremmo rivedere la cubatura per ridurla, dare maggior respiro alla fornace e rivedere il piano dei parcheggi affinchè siano a sostegno della lottizzazione ma anche del centro. Infine stiamo anche pensando di verificare la possibilità di girare la stazione ferroviaria verso ovest».

L’assessore all’urbanistica parla di scadenze ma non dice cosa vuole fare.Questo nonostante che il centro sinistra abbia sposato la linea dell’urbanistica partecipata.L’ex Liceo Scientifico è stato trattato come una trottola dove le posizioni politiche giorano e rigirano senza sapere dove e quando si fermano.Eppure su questa emergenza vi era l’impegno formale che Comune e Provincia si confrontavano con i cittadini ogni due mesi.I mesi passano ma di incontri zero.Area ex ceccotti intanto ci sono come dice l’assessore almeno 15 osservazioni e su queste la Giunta e il consiglio debbono pronunciarsi e votare.Sulla lottizzazione sabbatucci l’assessore è fortunato perchè chi votava contro il progetto oggi nel gruppo PD non c’è più.
@ alessandri: ……. il suo intervento non fa una piega……. è così…… niente da aggiungere……. perfetto! Confermo, applaudo e sottoscrivo…….
Dico soltanto che di cemento e case, case e cemento non se ne può più! La campagna nella nostra città quasi non esiste più. Di case a Civitanova se ne sono fatte a dismisura, la maggior parte delle quali invendute, causa crisi, gente che non ha soldi (nemmeno per il mutuo), prezzi proibitivi.
BASTA CASE BASTA CEMENTO!!!!!!!!
Le uniche case da fare SONO SOLTANTO QUELLE POPOLARI, iniziando a costruire nelle aree peep già localizzate.
Io sogno sempre una città piena di verde e di parchi. Voglio sperare che la Ceccotti non faccia la fine della Cecchetti, che inizialmente doveva essre un parco immenso. Poi sono intervenuti gli speculatori costruendo palazzoni con alloggi spesso invenduti. E il parco è all’incirca il 20% di ciò che doveva essere.