Spending review nella sanità, Marinelli: “Una legge per combattere lo spreco di farmaci”
Erminio Marinelli, medico e consigliere regionale del Pdl , è il promotore di una proposta di legge per il recupero e il riutilizzo dei medicinali non utilizzati. “La proposta – spiega Marinelli -, si basa su tre principi: la solidarietà sociale, la lotta allo spreco dei farmaci, la riduzione delle spese per il loro smaltimento.”
“La legge è stata ispirata dal mio lavoro – prosegue -. Capita, talvolta, che i pazienti si rivolgano al medico per chiedere a chi consegnare i farmaci inutilizzati. Questo può infatti accadere quando è stata cambiata una terapia già prescritta o per effetti collaterali intervenuti durante una cura e, nei casi più gravi, per il decesso del paziente.”
“Inoltre – aggiunge Marinelli -, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento di malattie gravi come i tumori ci costringe a razionalizzare l’utilizzo di farmaci che spesso risultano anche molto costosi sia per i pazienti sia per la sanità regionale.”
Perciò, facendo riferimento alla legge finanziaria del 2008, Marinelli ha presentato a luglio una proposta di legge regionale, composta di sei articoli. La bozza prevede che possano essere restituite tutte le confezioni di medicinali in corso di validità, ancora integre e correttamente conservate. Le maggiori quantità di questi farmaci, secondo Marinelli, “sono in possesso di ospiti delle residenze sanitarie assistenziali o di famiglie che hanno ricevuto assistenza domiciliare.”
Secondo la legge sono le Aree Vaste a doversi far carico del recupero. In questo processo Marinelli mira a coinvolgere le associazioni non lucrative di beneficienza, assistenza sanitaria o umanitaria riconosciute dalla Regione. “Se le confezioni di medicinali sono riutilizzabili nell’ambito delle stesse organizzazioni di volontariato – spiega Marinelli -, si risparmiano vari passaggi e si abbattono i rischi di scadenza del medicinale durante il periodo di recupero e redistribuzione”.
Per ovvi motivi sono esclusi dalla legge le medicine per le quali è prevista la conservazione in frigorifero a temperature controllate.
La proposta Marinelli prevede che le Aree Vaste individuino, entro trenta giorni dal ricevimento del provvedimento stesso, i punti di raccolta delle confezioni di medicinali destinati al riutilizzo, garantendo una distribuzione uniforme sul territorio regionale. Infine la legge istituisce la necessità di promuove la cultura del recupero con campagne d’informazione che spieghino le modalità di donazione per la solidarietà sociale e il contenimento della spesa farmaceutica.

Marinelli parla tanto di spending review, ma forse non tutti sanno che ha costituito un gruppo consiliare formato da una persona sola, cioè lui, e così si becca circa 150.000 euro l’anno, oltre lo stipendio da consigliere. Con l’aria che tira adesso e lo scandalo alla regione lazio, lui ha coraggio di parlare di spending review, perchè non rinuncia subito al finanziamento per il Suo personale gruppo consiliare? Vergognati Marinelli, come al solito si predica bene ma si razzola male
@ marco castoldi: …… il tutto all’insegna del primo principio che elenca …. la SOLIDARIETA’ SOCIALE ……
infatti tutti i contribuenti sono SOLIDALI con lui pagando il suo gruppo consiliare MONO-formato…… e ne sono contenti visto che continuano a votarlo……..
concordo e rafforzo il commento del Sig.Marco Castoldi – esimio sig. sindaco di Civitanova perchè non la smettiamo con l’ipocrisia? Lo sanno tutti del monogruppo costituito in Regione che comprende solo la SUA persona per poter fruire dei tanti contributi regionali e assumere persone di SUA fiducia. Prima di parlare di spending review per la sanità sarebbe il caso che lo spending review lo faccia per sè stesso presentando una proposta di legge per la riduzione dei costi della politica. La gente è “stufa” di persone come lei.
Quanto ci piacerebbe sentire che cosa ha dire dire il caro Dott. Marinelli in proposito!
Penso che una risposta c’è la meritiamo, o no? visto che sono anche soldi nostri….