Niente cavalcavia,
il Comitato esulta
CIVITANOVA
Esulta il Comitato ‘No al cavalcavia’ dopo il primo incontro tra il sindaco, l’assessore Francesco Micucci e i vertici della Quadrilatero spa (leggi l’articolo). A seguito della riunione politica che si è tenuta ieri a Palazzo Sforza infatti sembra allontanarsi la possibilità di vedere realizzato il viadotto che avrebbe collegato la SS 77 con la zona Acquamarine- Stadio. Ancora da capire come sarà possibile stralciare il cavalcavia dal progetto, ma i tecnici e il segretario comunale sono già al lavoro per studiare possibili soluzioni. Intanto però il Comitato di cittadini che si è battuto per evitare la realizzazione del viadotto gioisce, un traguardo vissuto con commozione: “E’ con grande emozione che apprendiamo dell’incontro fra l’amministrazione comunale e la società Quadrilatero per discutere dell’addio definitivo al ‘viadotto mostro’. Dopo due anni di battaglie finalmente un’amministrazione che pensa ad un futuro vivibile per la nostra città, che ha a cuore il risparmio di soldi pubblici, che non vuole altri debiti in capo a figli e nipoti – scrivono i membri del movimento – Il ringraziamento dei cittadini che si sono battuti e dell’associazione va a tutti coloro che fin dall’inizio ci hanno accompagnato e sostenuto. Il Sindaco Corvatta e i suoi amministratori sono stati di parola: avevano promesso in campagna elettorale una seria rivisitazione delle problematiche urbanistiche e questo stanno facendo. Compatibilmente con i gravi problemi economici in cui il comune si dibatte, senza poter contare sull’appoggio di provincia e regione, speriamo che riescano, ad integrare la viabilità di Civitanova con opere strutturali come la rotonda sulla statale 16 e la variante verso sud, in modo da rendere il traffico veramente più fluido e scorrevole. In questo senso comunque, ci sembra che vadano i colloqui con la società Quadrilatero per lo stralcio della rotatoria dal progetto del cavalcavia”. E l’associazione per festeggiare comunica che organizzerà presto un incontro ludico nel quartiere.
(l. b.)

Una buona notizia, era ora! La decisione più logica e di buon senso, anche se qualcuno non sara d’accordo, ma non la maggior parte dei civitanovesi. Finalmente un’amministrazione DEMOCRATICA, CHE RISPETTA LA VOLONTA’ DEL POPOLO SOVRANO, giusta o sbagliata che sia.
Ci si dimentica troppo spesso che i buoni governi non debbono fare quello che il popolo vuole bensì quello di cui il popolo ha bisogno.
…continuiamo a lasciare Civitanova tagliata in due dalla ferrovia senza un collegamento che non si allaghi al primo temporale.
Non ti preoccupare LaPetena, il popolo non è stupido come i politici pensano, anzi, il popolo sa molto meglio di tanti politici affaristi, economisti o “cervelloni” presunti tali, ciò di cui ha bisogno.
Per non far allagare la città al primo temporale, ci sono svariati metodi, molto più semplici e immediati (MANUTENZIONE PERIODICA E PROGRAMMATA), invece di costruire un mostro di cemento del costo di 20 milioni di euro, CHE SONO NOSTRI SUDORI!!
@ areAzione
per opportuna conoscenza ti informo che la “manutenzione periodica e programmata” è già operante su tutti i sottopassi cittadini e lo è sempre stata (manutenzione pompe, verifica funzionamento elettrico impianti, controllo carburante generatori ecc.) a cadenza settimanale ed affidata mediante gara di appalto a ditta specializzata nel settore. ad esempio vedi impianto sottopasso via buozzi che quest’anno è stato completamente rifatto (€ 100.000,00). purtroppo in occasione di nubifragi o eccezionali precipitazioni gli impianti di sollevamento non bastano e si verificano gli allagamenti che ben sai.
Non è necessario spendere 20 milioni di euro per risolvere il problema degli allagamenti
ma io non capisco…
in giro la gente non ha più un euro e questi si fanno venire in mente ste idee faraoniche!
e poi, ma quale quadrilatero? per far viaggiare più velocemente 4 contadini dell’entroterra buttando cemento ovunque? Le strade già esistenti sono più che sufficienti!
Basta sperperare sempre il denaro pubblico per magnarci sopra! pensassero a far funzionare le strade già esistenti!
Sarebbe quella la rappresentanza del “popolo sovrano” e che decide per la citta’? Invece di una soluzione che permetterebbe uno snellimento del traffico delle vie di accesso al centro (statale, via Piave,corso V Veneto,Lungomare Sud), per accaparrarsi quattro voti, questi sono i risultati! Ecco la “democrazia diretta”! Il progetto del cavalcavia altro non è che il completamento della superstrada come originariamente progettato, già ben noto a chi ha voluto costruire casa in quella zona e che poi si sono costituiti in “comitato”. Una zona che era sottoposta al vincolo di “esondabilita” del Chienti, ma poi magicamente trasformata dalla prima giunta Marinelli in edificabile!
L’ unico interesse da salvaguardare è quello della città, spero che il popolo silente una volta tanto,si faccia sentire!
Cricco 16: se non fai parte del mondo produttivo, commerciale, artigiano, contadino, marinaro, scarparo, ovvero operoso, ed anche evidente che non abiti nelle delle vie di accesso della nostra città, molto più numerose del comitato, e che sono costrette a vivere con le finestre chiuse per lo smog e il traffico evita almeno di offendere chi, diversamente da te,lavora.
Cari destri se volete il cavalcavia cacciateli voi 20 milioni di euro, io e la maggior parte dei civitanovesi le tasse per opere del tutto inutili, buone solo a far pappare i soliti noti non le paghiamo più!
Sia chiaro una volta per tutte.