I contro bilanci di centro destra e Idv:
“Corvatta liberati da Mangiafuoco Silenzi”

CIVITANOVA - L'opposizione e i dipietristi analizzano i primi cento giorni della nuova Amministrazione: "Il vero sindaco si chiama Giulio"
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Erminio Marinelli, Massimo Mobili, Giovanni Corallini e Sergio Marzetti durante la conferenza stampa di questa mattina

 

di Laura Boccanera

“Centoquindici giorni di inerzia, lavori pubblici fermi, nessun progetto nè attività”. E’ una bocciatura senza appello il giudizio dell’opposizione in merito ai primi tre mesi di governo dell’amministrazione Corvatta. La federazione del centrodestra con Mobili, Marinelli, Corallini e Marzetti commentano criticamente l’operato della Giunta. “Siamo dispiaciuti, in questi mesi si è parlato solo di portavoce, di case popolari assegnate senza graduatoria, della famiglia Ciarrocchi che si riprende i quadri dalla Pinacoteca eppure si continua a dare la colpa a chi ha governato prima. Ci sono lavori pubblici già finanziati e fermi come quelli di via Buozzi, via Lido, la piazzetta di Corso Garibaldi”. Ma non sono solo i lavori pubblici a finire nel mirino dell’opposizione, in particolare tasto dolente, per la minoranza è la questione sicurezza: ” Solo promesse, tanti proclami e pochi fatti – dichiara Corallini – hanno eliminato il servizio notturno dei vigili urbani e in estate la municipale è stata utilizzata solo per la viabilità e per i controlli diurni alle soste, non ci sono progetti e previsioni, per non parlare della revoca all’armamento dei vigili e alla situazione dei rom. Questa è la sensibilità al sociale sbandierata in campagna elettorale, basta fare un giro per il Corso e si vedono casi di sfruttamento di false invalide”.  Più caustico Marinelli: “L’unica cosa che mi rassicura di questa giunta è che il vero sindaco è Silenzi, questo mi dà qualche garanzia, altrimenti sembrano dilettanti allo sbaraglio – sottolinea il consigliere comunale – Sono passati 100 giorni, ora basta con le polemiche come a dire che il passato è da dimenticare, non siamo stati i Lanzichenecchi e la città è stanca di questa politica, in tre mesi ci sono stati solo 3 consigli comunali, quando vogliamo tornare a parlare dei problemi della città?”

manifesto_idvUtilizza invece volantini e manifesti l’Idv: l’ultimo comparso in città in ordine di tempo raffigura il sindaco come Pinocchio con sopra lo slogan:” Corvatta Pinocchio torna in te, liberati da Mangiafuoco. Basta bugie”. L’iniziativa porta il timbro dell’Idv regionale e di David Favia che rilancia: “è solo la prima delle iniziative che abbiamo in mente, Corvatta ha mentito, il vero sindaco è Silenzi e lo tiene in pugno”. Nel manifesto infatti compaiono anche un Giulio Silenzi nelle vesti di Mangiafuoco, mentre il gatto e la volpe prendono i volti di Ivo Costamagna e Carlo Centioni. Ma Favia in particolare parla di una “amministrazione eticamente illegittima che ha ribaltato la volontà dei cittadini” e di “tradimento degli accordi presi con l’Idv e con la città”, chiedendo ancora una volta a Corvatta di ridimensionare il vicesindaco. Ma dal momento che l’Idv in consiglio non è più rappresentata dopo che l’assessore Balboni e il consigliere Rachiglia si sono dichiarati indipendenti dichiarando fedeltà all’amministrazione Favia non nasconde di cercare il dialogo con i grillini: “potrebbero essere i nostri interlocutori, siamo all’opposizione di questa amministrazione e cercheremo un dialogo con loro. In questi primi 100 giorni ancora non c’è una cifra di questo cambiamento in nessun settore, nè ambiente, nè sicurezza, nè bilancio”.



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