Un sacerdote vince la Corrida
RECANATI - Don Andres ha trionfato in piazza Leopardi
di Enrico Scoppa
Piazza Giacomo Leopardi ha registrato nel corso della sua esistenza momenti importanti della vita artistica e cultura della città, ma sicuramente non avrebbe mai pensato di veder trionfare un sacerdote a un concorso artistico. La Pro loco di Recanati con il supporto dell’Amministrazione Comunale, per il secondo anno consecutivo ha organizzato la “Corrida” dilettanti allo sbaraglio al quale hanno partecipato una trentina di persone che hanno avuto il coraggio di sottoporsi all’esame del pubblico. Palco attrezzato con tanto di semaforo per scandire i tempi della durata dell’esibizione di tre minuti. I concorrenti provenienti da Macerata, San Ginesio, Cingoli, Castelfidardo, Loreto, Porto Potenza e Montegranaro si sono esibiti mostrando anche bravura e competenza. Non sono mancati artisti “fai da te” con i quali il presentatore Marco Moscatelli ha scambiato battute utili sia per stemperare il clima della serata davvero calda sotto tutti gli aspetti. Tra i protagonisti di una serata da non dimenticare il vice parroco della Chiesa di Cristo Redentore di Recanati, don Andres . Tra il pubblico anche il parroco Don Rino Ramaccioni il quale non aveva dubbi: “Il vincitore sarà Don Andres”. Previsione senza dubbio azzeccata. Quando il sacerdote nativo di Santo Domingo è salito sul palco si è capito subito che le sue qualità erano superbe. Ha cantato “Viola” di Adriano Celentano e al termine dei tre minuti di esibizione è arrivata una pioggia di appalusi. Sono stati premiati i migliori tre concorrenti, oltre a riconoscimenti speciali per il piu’ originale, il piu’ simpatico e il piu’ coraggioso. Al momento della premiazione don Andres ha ringraziato Recanati, il pubblico che lo ha applaudito prima di concedersi per la foto di rito ad un gruppo di fans, collaboratrici della parrocchia, che lo hanno seguito per tutta la serata anche attraverso striscioni di incoraggiamento. L’appuntamento è per la terza edizione in programma, ovviamente, la prossima estate quando don Andres tornerà come ospite d’onore.



e bravo, ragazzaccio… il prossimo anno verrò a sentirti, ma devi cantare Mina!