Ancora una quercia caduta a Montanello
MACERATA - il terzo episodio in pochi giorni è avvenuto a Montanello. Diverse autovetture hanno evitato per un soffio l'arbusto
Cadono le… querce. E’ senz’altro un fenomeno strano e soprattutto pericoloso quello che sta interessando i grossi alberi della nostra provincia. Questo pomeriggio, intorno alle 17, in contrada Montanello a Macerata, un grosso esemplare dell’altezza di dieci metri e del diametro di 50 centimetri si è abbattuto sulla carreggiata, invadendone la metà. E’ stato solo un caso ad evitare che la caduta provocasse conseguenze a diverse auto di passaggio proprio nel momento dell’evento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Macerata che nel giro di un’ora hanno rimosso il fusto e ripristinato la circolazione. La settimana scorsa una quercia caduta dopo un’ondata di maltempo aveva interrotto la strada provinciale 1 tra l’Abbazia di Fiastra e Petriolo per fortuna senza provocare danni ai passanti (leggi l’articolo). Molto più grave invece l’incidente di domenica quando, sulla stessa strada, una coppia a bordo di una moto ha riportato grave lesioni dopo l’impatto con l’arbusto caduto (leggi l’articolo).
Il ripetersi di episodi di questo genere in pochi giorni è tutt’altro che rassicurante e potrebbe essere necessario approfondire quali sono le cause del fenomeno per prevenire eventuali gravi danni.
(Redazione Cm)

E’ meglio non commentare… evviva chi dovrebbe controllare !!!
………..questi cervelloni che hanno vietato l’abbattimento di quercie secolari,malate,pericolanti e che bloccano l’ampliamento di strade,piazze e vie. Cosi’ rischiamo tra’ 10-20 o 30 anni di rimanere senza quercie. E date la possibilita’ di abbatterle la’ dove serve ed obbligate il rimboschimento in proporzione 1-5 in spazi adeguati. Basterebbe buon senso.
Alla faccia dell’arbusto…..
scherzi a parte, si tratta di un albero e pure piuttosto grande.
A Giovanni dico che la legge permette l’abbattimento di esemplari protetti, se questi rappresentano un pericolo. Se, invece, la pianta è sana, il discorso cambia e la sua salvaguardia è la priorità. Aggiungo anche ‘per fortuna’, perché almeno così qualche bella quercia è salva, al contrario di tutte quelle ‘stranamente’ disseccatesi in prossimità dei cantieri edili… tanto per fare un esempio.
Il salvare esemplari secolari non va inteso come una scocciatura al progresso umano, bensì come un valore aggiunto. Basti pensare al paesaggio tipico marchigiano, ad esempio, di cui le querce sono un elemento caratterizzante.
Mah sì.. ne sono cadute già tre … Buttiamole giù tutte e tutti gli altri alberi .. tanto a cosa servono?? Facciamo delle vie du fuga di 200 metri attorno le strade facendo tabula rasa di tutti gli alberi , almeno potremo scorazzare a 250 all’ ora senza andarci a sbattere.. altrimenti che soluzione vedete??? Andare più piano ??? naaaaaaaahhhhh !!