Costretto dai parenti all’accattonaggio
Bambino affidato ai servizi sociali
CIVITANOVA - I carabinieri lo hanno rintracciato ai semafori tra la statale 16 e la superstrada 77 dopo una segnalazione su Facebook
Un bambino che, sotto il sole cocente di questi giorni, avvicinava le auto in fila all’incrocio fra la statale 16 e la superstrada 77: è questa la segnalazione apparsa su Facebook e commentata da decine di persone. L’indifferenza di alcuni è stata compensata dalla sensibilità di chi, sul web, commentava quella situazione augurandosi un intervento delle autorità che hanno prontamente risposto all’appello anche se non arrivava dal consueto canale telefonico.
Ieri pomeriggio verso le 14, quel bambino è riapparso di nuovo. Il sole era a picco su Civitanova e la temperatura si aggirava sui 35°. I carabinieri, in borghese, si sono appostati per scoprire chi lo avesse accompagnato e hanno individuato un paio di adulti. Quando lo scenario era completo, la gazzella del nucleo radiomobile dell’Arma è intervenuta per bloccare quella situazione. Quelle due persone di origine romena, un uomo ed una donna 25 enni parenti del bambino, sono stati condotti in Caserma e sottoposti ad identificazione. Entrambi sono stati denunciati alla Procura maceratese per “impiego di minori nell’accattonaggio”. Nella serata è stata rintracciata in Abruzzo la madre, anch’ella di origine romena. Alla donna è stato riaffidato il bambino, su disposizione della magistratura. È stata, comunque, inoltrata una segnalazione per il reato di abbandono di minori.
Il bambino, che sta bene ed è stato nell’immediatezza rifocillato nella Caserma Piermanni, verrà seguito dai servizi sociali del Comune dove dimora con la madre, puntualmente informati dai Carabinieri del Radiomobile civitanovese.
(Redazione CM)

Tutti questi signori e signore che hanno sfruttato il bambino non potrebbero essere rimandati a casa, in Romania, no eh?
Riaffidare quel povero bambino alla madre che l’ha affittato o venduto agli amici suoi, invece è una bella scelta?!!?
In questo modo chi è stato tutelato? Il bambino o i suoi sfruttatori???
Della serie: quando la giustizia è sempre più distante dalla legge.
Le segnalazioni fortunatamente non si sono limitate a facebook, ma sono arrivate telefonicamente anche al 113. Anche io ho chiamato e mi hanno detto che non ero il primo.
Tenere un bambino, per di piu’ parente, al semaforo a fare l’elemosina sotto il sole di questi giorni mi sembra un reato che merita una pena ben piu’ aspra di un semplice “impiego di minore nell’accattonaggio”!!….. Anche se non so che tipo di pena sia prevista!
@ Buhtu
la pena che questa gente deve scontare è la detenzione nelle DURISSIME CARCERI RUMENE….
non nelle carceri-hotel italiane…a spese di noi contribuenti!
Per curiosita’, sai quanto costa questo soggiorno?
600 EURO A GIORNO PER OGNI CARCERATO!!
@ x y Magari! Purtroppo pero’ c’ha ragione Vittorio: la giustizia e la legge sono due cose troppo distanti!
Non c era solo un bambino ma anke una bambina ieri
Rimandateli tutti in Romania!!!…Piantamola di fare sempre la “fatebenefratelli”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono d’accordo con i commenti espressi sopra. Il caso dimostra che non tutti i cittadini restano indifferenti e passano oltre. Spesso non sanno, però, cosa fare.
L’unica cosa saggia da fare E’ RIVOLGERSI A COLORO CHE SONO PREPOSTI ALL’ORDINE PUBBLICO: CARABINIERI, POLIZIA, FIAMME GIALLE E VIGILI URBANI. Oggi, solo costoro – insieme alla MAGISTRATURA – possono garantire la continuità del convivere civile… NON MI STANCHERO’ MAI DI RICORDARLO.
Le Leggi, quando esistono devono essere applicate con il massimo rigore e fatte rispettare. E QUANDO VENGONO CONDANNATI A LUNGHE PENE O ALL’ERGASTOLO I CRIMINALI DEVE SAPERE CHE RIMARRANNO “DENTRO” SENZA SCONTI DI PENA. SAPERE CHE RIDURRANNO LA PENA PER BUONA CONDOTTA FAVORISCE IL CRIMINE.
Qui da noi, i criminali si sento come se fossero nel paese del bengodi, con una Giustizia mite e tanti buoni cattolici, pacifisti, multiculturalisti, non violenti, pronti a difendere e giustificare.
Il cittadino pacifico si sente indifeso. E quando si difende, o difende le sue proprietà, magari “giustiziando” – TERRORIZZATO e CON DOLORE – o ferendo il criminale, viene messo in galera, oppure è costretto a pagare somme esorbitanti per risarcimento ai criminali.
Alcuni giorni fa, ad una mia figlia che lavora a Nord è stata bruciata l’auto con cui lavorava. Non nuota nell’oro e comprarne un’altra diventa problematico. I carabinieri hanno individuato i responsabili. Sono dei giovani, non nuovi a simili imprese. Però, non possono fare nulla, perchè non sono rei confessi, in quanto non è possibile costringerli a confessare.
C’è un sistema che i carabinieri usavano quando io ero ragazzo, quindi 50 anni fa.
Il sistema era di portare il presunto responsabile in caserma, torchiarlo e magari convincerlo con quattro ceffoni ben assestati.
Non sarà democratico, pacifista, cristiano, benpensante, eccetera, ma ormai siamo ad un limite della sopportazione per un regime reso pericoloso dalla imbecillità dell’intera Casta politica, che – dal suo LIMBO – sembra stia solo aspettando il ronzio delle pallottole. Dopo di che ci sarà solo un GOVERNO FORTE, con le conseguenze del caso.
Il cancro che sta distruggendo la nostra società non è prima di tutto LA MAFIA, ma l’intera CASTA PARTITICA, da AZZERARE DEFINITIVAMENTE.
E’ CIO’ CHE ORMAI LA MAGGIORANZA DELLA GENTE DICE. L’UNICO CHE NON LO HA CAPITO E’ IL POVERO PROFESSOR MONTI, CHE ANCORA SE LI COCCOLA, INSIEME AI GROSSI EVASORI FISCALI.
Questa mio opinione non avrei mai potuto esprimerla compiutamente sulle “lettere” al Direttore di qualsiasi testata nazionale, che generalmente mi pubblica: lettera troppo lunga ed “eccessiva”. SOLO CHE E’ CIO’ CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLA GENTE ORMAI PENSA.
Ecco, questo è il compito di “Cronache Maceratesi”: permettere a tutti di esprimersi. Di qui il successo della testata e la sua difesa ad oltranza di noi lettori.
ho sentito dire che napolitano (quello che con la turco ha di fatto spalancato la porta a questa gente) ha promesso che ospitera’ molti di questi immigrati presso i suoi sontuosi palazzi e devolvera’ il suo cospicuo stipendio mensile ( circa 26.000 euro) a questa gente…..lui li ha chiamati e lui se li tiene!!!!!!..non è che facciamo “armiamoci e partite”…!!!!
castrazione per i genitori di questi piccoli bimbi cosi eviteranno di fare altro male in futuro
Bravo Giorgio Rapanelli ! ha centrato il problema.
Mi permetterei di aggiungere: Quando la giustizia latita è DOVERE di ogni cittadino onesto difendere la propria e l’altrui incolumità, quella della sua casa e delle sue attività.
Grazie.
Caro Patrick, fra poco certi escrementi partitici privi di proposte o col cervello bloccato da “idee fisse” e senza la volontà di mantenere l’ordine democratico, ci chiameranno “fascisti”.
Qui nessuno vuole fare il “Rambo”, o il “giustiziere della notte”. Ma, possiamo rimanere ancora per molto tempo dei poveri polli destinati da pacifisti, multiculturalisti, buonisti, cattolici del dissenso, eccetera, a farsi infilzare e cuocere nella disperazione di sentirsi inermi e umiliati dai criminali?
Come si può sentire un povero padre a cui una spacciatrice ha assassinato l’unico figlio, sapere che costei l’ha fatta franca col giudice che applice leggi del bengodi permissivo – quando occorrerebbero i campi di concentramento! – e la farà sempre franca, pronta a spedire al creatore altre vittime a caso, grazie alle motivazioni più disparate e contrastanti di una Casta partitica inetta, ma efficiente a mantenere le proprie prebende?
Non vedi che ci stanno portando per i fondelli, dal vertice alla base? Le vittime del buonismo, multuculturalismo, eccetera, stanno gridando vendetta dinnanzi al trono di Dio. Solo perchè non tocca a noi, dovremmo volgere lo sguardo dall’altra parte?
Quella dell’accattonaggio è una piaga che ci coinvolge. Dietro ci sono interessi oscuri, ma sempre quantificabili in denaro…
Li vedi i Nigeriani davanti al Cityper, o per le strade cittadine che suonano i campanelli delle case – organizzatissimi – chiedendo soldi a “mama”, a “papa” perchè hanno fame?
Vai ad indagare su quante monetine un Nigeriano va a cambiare ai bar del Cityper… Quanto fanno a giornata? Come minimo – ma proprio minimo – 30 euro.
Ad uno a cui ho dato 2 euro è subito entrato in un bar di Corridonia ed è uscito con un bel panino molto farcito… OK, dirai, il poveretto ha diritto di nurtirsi. Però, a me ha fatto un po di effetto, considerando che non compro un Crodino per risparmiare…
Domando: quanti soldi rimangono ad un Nigeriano per campare e quanti vengono dati alla mafia nigeriana? Hai mai sentito dire dei matrimoni che certi buoni cattolici di un gruppo del… di una cittadina vicina a Macerata organizzavano per clandestini nigeriani con donne italiane? Sai quanto costava un matrimonio del genere? 12.000 euro! Andavano tutti alla donna italiana, che dopo sei mesi avrebbe divorziato? Quanti, invece, alla mafia nigeriana per aver pagato il viaggio del clandestino? Chi li pagava tutti questi soldi? Una, o più brave cittadine italiane di buon cuore…
Giorgio Rapanelli, sono sempre più d’accordo con lei ! E’ ora che certe persone si tolgano quella maschera di ipocrisia e falsità e che la smettano di additare come razzisti i cittadini onesti che hanno il coraggio di dire la verità !