Corradini: “Tutta la verità sul bilancio di Morrovalle”
Il capogruppo di "Rinnoviamo Morrovalle" risponde alle critiche dell'opposizione
Il consigliere comunale Pierpaolo Corradini del gruppo “Rinnoviamo Morrovalle” risponde alle critiche del “Nuovo Airone” (leggi l’articolo):
“Il consigliere del “ Nuovo Airone” Luca Cabascia, non pago di aver contribuito con le precedenti amministrazioni a portare le finanze comunali sull’orlo del baratro, sceglie la via comoda dell’opposizione demagogica e populistica. Faccia come vuole! Ma non diffonda notizie non corrispondenti alla verità e facilmente smentibili.
Questione IMU: forse il bellicoso consigliere era distratto, ma in sede di approvazione del bilancio 2012 non sono state decise le aliquote IMU e non è stato approvato il relativo regolamento. Dimentica anche che l’Amministrazione ha convocato nel mese di Mmggio una assemblea popolare sull’IMU alla quale lui stesso ha partecipato. In mancanza di una banca dati comunale dei contribuenti (ennesima prova dell’inefficienza di chi ci ha preceduto), l’amministrazione -come prevede la legge- ha rinviato la decisione sulle aliquote IMU al mese di settembre. Dopo il versamento del I° acconto si avranno elementi più certi a disposizione per prendere una decisione ben ponderata. Come è noto, il 3,8% del gettito IMU (ad eccezione di quello sull’abitazione principale) va allo Stato. Di certo le aliquote dovranno essere aumentate rispetto a quella base, come del resto stanno facendo i comuni di qualsiasi orientamento, ma ai cittadini non verrà chiesto un euro in più di quanto necessario a raggiungere il pareggio di bilancio, obbligatorio per legge.
Questione addizionale IRPEF: Tenendo conto della difficile situazione socio-economica che colpisce in modo particolare i meno abbienti, l’amministrazione ha lasciato invariate tutte le tariffe dei servizi. Ha sì aumentato l’addizionale IRPEF dallo 0,6% allo 0,8%, ma ha raddoppiato, rispetto al passato, la fascia dei redditi esenti portandola da € 7.500,00 ad € 15.000,00. Per effetto di tale ampliamento circa la metà dei contribuenti non pagherà nulla. Altro che massacro sociale. Si dovrebbe avere l’onestà intellettuale, prima di muovere certi attacchi, di tenere conto della situazione che chi sta amministrando il Comune si trova ad affrontare. In primo luogo grava sul bilancio il pagamento della rata annuale dei mutui che ammonta ad oltre € 800.000,00. Poi quest’anno vi è stato un ulteriore drastico taglio dei trasferimenti da parte dello Stato (oltre 1 milione di euro) ed uno inferiore di circa € 60.000,00 da parte della Regione. A ciò si aggiungono minori entrate rispetto allo scorso anno per circa € 700.000,00. Di fatto il governo, nonostante le proteste rimaste inascoltate di tutti i comuni italiani, ha costretto i sindaci a fare gli esattori per suo conto e ad usare la leva fiscale. Nonostante queste enormi difficoltà nel bilancio 2012 non ci sono affatto i tagli da macelleria sociale di cui parla totalmente a sproposito l’esponente del Nuovo Airone: c’è stata solamente una rimodulazione della spesa che riguarda alcuni capitoli, i cui importi destinati si basano su contributi che derivano dalla Regione o dall’Ambito Provinciale oppure che vengono accorpati in due anni: per fare solo un esempio nel caso dei contributi alle famiglie previsti dalla Legge Regionale 30, mentre nell’anno 2011 venivano destinati 36.000 € perché si comprendeva anche l’anno 2010, nel 2012 l’importo destinato a bilancio è di 15.000 € e quindi si confermano praticamente le stesse cifre. Non solo è falso che ci siano questi tagli dei servizi sociali da parte del Comune ma anzi all’opposto si è cercato di intervenire ancora di più a sostegno del sociale e delle famiglie: il consigliere dell’opposizione omette infatti di dire che è stato creato un nuovo capitolo di spesa (il 1890) con 20.000 € destinato ai contributi per le spese scolastiche. In questa difficile congiuntura chi riveste un ruolo politico anche se di opposizione dovrebbe dare prova di senso delle istituzioni, anziché cavalcare la demagogia. Con quale motivazione poi il consigliere Cabascia può permettersi di apostrofare come “piacere” l’assunzione per mobilità di un dipendente della ragioneria, quando sa bene che a fronte di una popolazione di oltre 10.000 abitanti lo stesso ufficio ha a disposizione un solo dipendente che si occupa di tributi, in netta carenza rispetto a quanto previsto dalla stessa pianta organica? Ma soprattutto con quale pudore lo stesso Cabascia definisce inutile la medesima assunzione quando la precedente amministrazione, di cui lui faceva parte, ha dato l’incarico di accertamento dei tributi a una ditta esterna comportando un costo notevolmente significativo?
Per quanto riguarda infine le assurde e fuorvianti critiche per i lavori al Parco Pegaso, ci rivolgiamo al rappresentate del Nuovo Airone dicendogli che chi abita in case di vetro dovrebbe evitare di tirare sassi: se vuole gli facciamo un elenco delle decine e decine di lavori che negli anni scorsi sono stati affidati con incarico diretto cioè a mezzo di trattativa privata. Ma quale credibilità politica può attribuirsi al consigliere Cabascia che all’ultimo consiglio, di fronte ad una grave situazione rappresentata dall’ amministrazione relativa ad un vecchio debito di € 700.000,00 ha sconfessato e preso le distanze dalle decisioni della precedente Giunta, pur di non assumersi le sue responsabilità? Per quanto riguarda invece le dichiarazioni farneticanti di Benedetti in merito all’incompatibilità tra il ruolo di Revisore Unico del Comune di Morrovalle e quello di membro del Collegio Sindacale della Morrovalle Ambiente della stessa persona consigliamo al consigliere di documentarsi bene e andarsi al leggere la sentenza n. 6407 del 2005 del Consiglio di Stato che chiarisce come nel caso non ci sia alcuna incompatibilità”.
