Macerata diventa teatro a cielo aperto
Allo Sferisterio arriva anche Giorgia
IL PROGRAMMA DELL'ESTATE - In cartellone più di cento appuntamenti che animeranno l'Arena, i luoghi d'arte, le piazze e le frazioni durante l'estate. In programma opera, operetta, concerti, musical, rassegne e mostre per vivacizzare i prossimi mesi. Tra i grandi ospiti, oltre al già annunciato Roberto Bolle, anche la PFM e Raffaele Paganini
di Alessandra Pierini
Come sarebbe Macerata se, come per magia, i suoi palazzi e i monumenti più importanti si colorassero di giallo, di verde di arancione e di blu? Sicuramente molto più vivace. Dipingere i monumenti di mille colori, come è stato fatto con un artificio grafico nel programma delle iniziative estive, non è certo possibile ma, a colorare la città, senza imbrattare i suoi splendidi palazzi, ci provano come ogni estate le associazioni cittadine che animeranno con iniziative, tradizionali e consolidate o inedite ed originali, “Macerata d’estate 2012. Lo Sferisterio, i luoghi d’arte, le piazze”.
“Teatri a cielo aperto”: sarà questo lo slogan del cartellone estivo presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Comune. «Saranno più di 130 eventi – ha spiegato il vice-sindaco Irene Manzi – e il nostro intento è quello di trasformare piazze e frazioni, spazi tradizionali e inusuali, come se tutta la città fosse un teatro pronto ad accogliere maceratesi e turisti».
Il cartellone delle iniziative propone lirica, arte, musica, mostre, danza, incontri, cinema, spettacoli e feste.
Lo Sferisterio, oltre ad ospitare il Macerata Opera Festival, si aprirà anche ad altri generi quali la danza, l’operetta e il musical. Nell’arena, gioiello maceratese, giovedì 26 luglio si inizierà con Roberto Bolle in “Trittico Novecento”, il 19 agosto è attesa Giorgia che con la sua voce avvolgente presenterà il suo ultimo disco, sabato 25 agosto, invece, la
Scuderia Marche Club e il Teatro Musica Novecento si uniranno in “Mille ruote, mille note” omaggio all’operetta, venerdì 31 agosto sarà la volta del musical con “Un americano a Parigi” che sarà interpretato da Raffaele Paganini e ancora, giovedì 6 settembre PFM in concerto.
La stagione lirica coinvolge anche il teatro romano di Ricina con la Festa dell’Opera di lunedì 9 luglio e “Raccontando al tramonto” conferenza, tenuta da Gianfranco Paci, presidente dell’Archeoclub e si arricchisce anche del Festival Off che scenderà nelle piazze per coinvolgere la città intera e che culminerà nella Notte dell’Opera il 9 agosto. «Corso Cavour – anticipano i commercianti e la presidente di Confcommercio Elisa Bolognesi – si trasformerà in Siviglia e nell’atmosfera andalusa Carmen rivivrà nelle note del flamenco». In programma per mercoledì 1 agosto anche al teatro Lauro Rossi un “Omaggio a Stefano Scodanibbio”, musicista recentemente scomparso
Giunge alla sua 25ma edizione la rassegna teatrale Macerata e dintorni nella consueta location del Park Sì ai giardini Diaz e il Barattolo, mercato dell’usato e dell’antiquariato, nel mese di luglio, si presenta in una nuova veste con una edizione straordinaria il venerdì sera.
Accanto ai teatri all’aperto ci sarà anche un’arena sportiva. In piazza Vittorio Veneto verrà allestito dal 5 all’8 luglio un campo da beach volley utilizzando 180 tonnellate di sabbia dove sarà disputato il torneo Verde Mare e si esibiranno in una serata di calcio tennis anche i giocatori della S.S. Maceratese.
Non mancherà l’attenzione all’ambiente con gli appuntamenti di Ecologicamente che propone dal 5 al 7 luglio. Per la serata finale è prevista una notte verde nel corso della quale andrà in scena il Recycle Flash Mob al quale potranno partecipare tutti coloro che costruiranno uno strumento musicale con materiale riciclato e lo suoneranno nel corso della serata.
Per finire, anche le culture lontane, avranno un palco sul quale farsi conoscere : giovedì 12 luglio al Park Sì andrà in scena lo spettacolo di danza cinese Macerata Oriente Festival mentre mercoledì 5 settembre l’associazione “Suryaom Candra Centro Yoga” proporrà Musica e Canti dall’India Hridaya Sangeet nella galleria degli Antichi Forni.
Come ogni anno La Fabbrica delle Favole propone i master di illustrazione di “Libriamoci” e si offre alla città con la mostra “Raccontare gli alberi” di Pia Valentinis e Mauro Evagelista
In mostra dal 26 settembre al 14 ottobre anche “Le macchine di Leonardo da Vinci”, 20 riproduzioni in legno basate sui disegni originali dell’artista.
I primi opuscoli stampati sono in distribuzione nelle sedi del Comune di piazza della Libertà e di viale Trieste e, nei prossimi giorni, saranno distribuiti anche presso gli uffici di accoglienza e informazione turistica (Iat in corso della Repubblica e Infopoint in piazza Mazzini) e nei principali bar e negozi di Macerata.


Dopo il grande artista Jimmi Fontana che dedicó un suo grande successo a Macerata con il ritornello che diceva:
Paese mio che stai sulla collina
disteso come un vecchio addormentato
la noia l’abbandono il niente
son la tua malattia
paese mio ti lascio e vado via
che sara’ che sara’ che sara’
adesso arriva la grandissima Giorgia che dedicherà anche lei il suo ultimo successo a Macerata il ritornello dice:
Tu mi porti suuuuuuuuu e poi mi lasci cadere, tu mi porti suuuuuuuuu e poi mi lasci cadere,
tu mi porti suuuuuuuuu e poi mi lasci cadereeeee!!!
Macerata che botta che farai.
Il coro sarà dell’amministrazione comunale seduti in poltrone prima fila e noi pagheremo il conto.
Ecco, aspettiamo15 gg e vedrete che Macerata è la città deserta e senza nulla come tute le estati!!!
I monumenti certo no, non si possono colorare se non proiettandoci sopra colore, ma la pavimentazone di strada sì, può assumere 1000 colori.
Ed è un’idea questa che avrei voluto attuare, ci sto sopra da tempo, ma serve un permesso :e chi te lo dà che sanno fà tutto loro per Macerata e lo Sferisterio? ! Eravamo sul punto di autotassarci io e alcuni amici che condividevano la mia idea promozionale per la lirica pensata a suo tempo quando mi proposi a compenso zero come promoter, e per richiamare però anche pubblico meno sensibile alla musica in genere, ma curioso di vedere cose inusuail,( almeno per Macerata, in tante città e all’estero soprattutto impazza il painting di strada.)
Avrei chiamato 3 maestri madonnari di scuola italiana per un gornata , da collocare uno in Centro, uno in Corso Cairoli e uno in Corso Cavour che avessero realizzato nei pressi, ognuno un disego ia terra ma su supporto una volta eseguito sotto gli occhi dei passanti, utilizzabile come pannello pubblicitario . Così anche la c.d. arte effimera dei bravi artisti di strada, avrebbe lasciato il suo segno indelebile nel curriculum fotografico dello Sferisterio con le foto che sarebbero finite sui giornali locali e anche in rete, a tutto vantaggio promozionale. Siccome poi i maestri dell’antica arte dei madonnari, si prestano anche su commissione a dare lezioni di gruppo in giornata ai ragazzi delle scuole, quale mezzo migliore per farli avvicinare alla lirica, maneggiando coi gessetti per disegnare un bozzetto pubblicitario per le Opere in cartellone quest’anno ? Vere pubblicità, vera comunicazione però, no il logo, una semplice scritta, spacciato per comunicazione come abbiamo visto nei poster affissi per Macerata un mese fa e in ogni materiale stampato, che non servono a niente , solo a informare che c’è la lirica anche quest’anno a Macerata , in che date e quali Opere vanno in scena. La comunicazione è un’altra cosa.
Io e gli amici che mi avrebbero seguita a dare forma a questa iniziativa, prima che avessero avuto inizio gli spettacoli allo Sferisterio, abbiamo deciso di lasciar perdere, che non vale la pena affannarsi per contribuire a fare qualcosa di più di una notte bianca, i salotti culturali , le vetrine, i menù a tema e le band musicali che sono in repertorio quest’anno per il Festival Off,, ovvero nulla di nuovo sotto il cielo dei teatri all’aperto ( teatri a cielo aperto tra l’altro, espressione inflazionata come dire ” eccellenza” ) solo meglio orchestrato da quello che doveva essere il regista dello Sferisterio e invece è diventato il regista di piazza , il factotum della città, e meglio impacchettate da chi fa i comunicati stampa rispetto gli anni scorsi.
Quindi , iassicuratami prima che niente di simile era stato pensato dagli addetti, ai lavori ho deciso di girare l’idea dei madonnari a un’associazione del centro. . La farà, non la farà, affari loro, per me è una buona idea. Spero solo che non la facciano a metà, chiamando studenti dell’Accademia locale, perchè ci vuole studio e tecnica per realizzare ad arte un disegno su strada. I madonnari oggi sono stati scoperti tra l’altro proprio come impiego promozionale-pubblicitario ed hanno strumentazione tecnologica infatti che consente loro di realizzare disegni in 3D di sorprendente efficacia visiva. Bellissimo sarebbe stato ad esempio , un disegno in 3D con uno dei bozzetti dell’Opera in cartellone, disegnato nella Galleria del Palazzo degli Studi con la sua pavimentazione a mosaico.
Formidabile Tamara! Formidabile per aver sottolineato l’insulsaggine si alcuni modi di dire (cielo aperto, eccellenza) e aver contemporaneamente sottinteso l’abuso dei soliti luoghi comuni. Formidabile per mostrare continuamente quegli attributi che non ti vennero riconosciuti dal SELZ e dintorni. Dubito che le tue idee innovative potranno essere recepite da una Provincia immersa nelle sagre e nelle lottizzazioni continue.