La Cgil protesta contro il disegno di legge sul lavoro

MACERATA - Sciopero di quattro ore e presidio in piazza della Libertà

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Le proteste contro l'articolo 18 nel mese di aprile

In coincidenza con lo sciopero di quattro ore indetto dalla CGIL per domani, martedì 26 giugno, per protestare contro la legge di riforma del mercato del lavoro, a Macerata si terrà un presidio in Piazza della Libertà sotto il Palazzo del Governo, dalle ore 9.30 alle ore 12.

«Nel corso della manifestazione – si legge in una nota della CGIL Macerata –  verranno distribuiti volantini per informare l’opinione pubblica sulle motivazioni che hanno indotto il nostro Sindacato a battersi contro questo provvedimento legislativo (dopodomani il Governo, dopo averlo fatto al Senato, imporrà su di esso il voto di fiducia anche alla Camera dei Deputati, senza ascoltare le parti sociali) che riteniamo iniquo ed inadeguato a risolvere veramente il problema di fondo, ossia un rilancio effettivo dell’occupazione. Una delegazione della CGIL verrà anche ricevuta dal Prefetto, al quale verranno esposte le motivazioni che sono alla base della nostra protesta.

Motivazioni che possono essere così riassunte:
1) il ddl in fase di approvazione non combatte la precarietà, specie dei giovani, perché mantiene tutte le tipologie di precariato nate dalla politica liberista dei governi Berlusconi;
2) non universalizza le tutele in caso di perdita del lavoro, anzi riduce drammaticamente la durata dei sussidi (chi andava in mobilità aveva fino a 48 mesi di sostegno, con la nuova legge ne avrà solo 18) e non li estende a chi oggi ne è escluso;
3) riteniamo le norme in fase di approvazione anche pericolose, perché rischiano di generare incertezze sui diritti e contenziosi infiniti.

La CGIL pertanto proseguirà la sua lotta con l’attuale Governo proponendo allo stesso:
1) un serio contrasto alla precarietà del lavoro; 2) un regime universale di ammortizzatori sociali; 3) politiche del lavoro efficaci e finalizzate ad un’occupazione stabile e tutelata; 4) una giurisprudenza del diritto del lavoro che renda più certa ed esigibile la tutela contro i licenziamenti illegittimi; 5) un piano di crescita del Paese serio e con risorse certe, che promuova la buona occupazione.

La CGIL di Macerata non si limiterà, comunque, alla manifestazione in Piazza della Libertà di domani, ma parteciperà con una sua folta delegazione anche al presidio organizzato a Roma, dopodomani, mercoledì 27 giugno, in Piazza Montecitorio, dalle ore 14 alle ore 18».


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