Giovedì a Recanati un’iniziativa per discutere del finanziamento ai partiti in Italia
I Giovani Democratici della provincia di Macerata in collaborazione con il Partito Democratico e con la Federazione degli Studenti, hanno programmato un’ iniziativa per giovedì 28 giugno a partire dalle ore 18,30 presso il cortile di palazzo Venieri a Recanati. L’evento darà modo di affrontare seriamente la questione del finanziamento ai partiti in Italia, i costi della politica e di analizzare la vera questione di fondo su che tipo di politica ci stiamo scegliendo per il futuro, si parlerà del ruolo dei partiti, della loro precisa funzione sociale, essendo chiari su quale sia la posta in gioco per il nostro futuro e come intendiamo arginare e combattere il rapporto tra potere e denaro nel tempo della crisi della politica. Si avrà la possibilità di approfondire tali argomenti con Nico Stumpo – Organizzatore nazionale del PD e con Francesco Verducci – membro della Direzione nazionale, chiedendoci se siano giuste le soluzioni proposte dal dibattito mediatico, quali l’eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ed il taglio dei parlamentari, e quale sia invece la pericolosa concezione “patrimoniale” e privatistica che si cela dietro tali soluzioni. Parliamo del vero problema, la contrazione dello spazio della democrazia, lo scollamento di quest’ultima dalla società ( individuandone i colpevoli), ed in ultimo il drammatico squilibrio di potere tra finanza e democrazia. Il problema che abbiamo di fronte non è quello di privatizzare e comprimere i soggetti della democrazia ma di ricostruirne l’autorevolezza e la legittimazione, nessuno nega che ci sia ora una parte significativa del ceto politico italiano che stia facendo di tutto per dare ragione all’antipolitica, così come è indubbio, che la qualità della rappresentanza si sia profondamente degradata grazie soprattutto al berlusconismo ed al Porcellum. Chiediamoci se la privatizzazione della politica sia anche conseguenza del più generale processo di privatizzazione che ha reso servente e subalterna la politica all’economia, chiarendo chi siano coloro che usano la politica in quest’ottica e chi invece crede ancora fermamente nella forma partito, nella dimensione collettiva di questo e nella necessità ora più che mai di tenere insieme questione politica e questione sociale. Ribadiamo quindi con forza la necessità del finanziamento pubblico, per combattere una concezione patrimoniale della politica e con essa, i troppi personalismi (anche di sinistra) degli ultimi vent’anni. Si può e si deve imporre trasparenza, ridefinire modalità ed entità di tali finanziamenti, dando attuazione al dettato costituzionale sul ruolo dei partiti, garantendo democrazia interna e controlli, così da poter ripensare al rapporto politica – denaro. Questa sarà la prima tappa di un percorso di Cultura Politica, che la federazione provinciale dei Giovani Democratici intende intraprendere con tutti coloro che siano interessati ad andare veramente al cuore delle attuali questioni, cominciando insieme a disegnare l’Italia di domani.