Civitanova: caos sulla convocazione del Consiglio
Corallini presenta una segnalazione al prefetto. Ai grillini viene negata la ripresa video della riunione dei capigruppo. Consiglio rimandato al 3 luglio per la Civitanova-Sebenico

Mirella Emiliozzi, è stata il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle alle scorse elezioni comunali
di Laura Boccanera
E’ stato fissato al 3 luglio (e non al 29 giugno come precedentemente ipotizzato) il prossimo consiglio comunale che avrà all’ordine del giorno la surroga dei consiglieri comunali, la presentazione delle linee programmatiche e la modifica delle commissioni consiliari: ci saranno infatti 6 commissioni, ognuna delle quali agganciata ad un assessore (tranne sindaco e vicesindaco) e ogni consigliere potrà partecipare a 2 commissioni. All’ordine del giorno anche l’interrogazione di Mobili sul Cosmari.
Ma a far discutere, la rete e la politica, è l’esito della riunione dei capigruppo dove gli esponenti del Movimento 5 stelle si sono presentati con la telecamera per filmare i lavori della riunione: “Ma a votazione quasi unanime, tutti tranne il consigliere del M5S, è stato deciso di non farci riprendere con videocamera la seduta – commenta Fabio Bottiglieri – immediatamente il consigliere Corallini ha obbiettato che solo il canale istituzionale del comune poteva effettuare tali riprese alludendo a chissà quali sordidi fini potessimo mirare con la nostra ripresa. Vorremmo ricordare a questa maggioranza che noi in data 6 dicembre 2011, protocollammo una richiesta alla vecchia maggioranza di farsi carico di riprendere tutte le sedute consiliari e di commissioni incaricando il servizio Web Tv da loro pagato non sappiamo bene per svolgere quali mansioni ancora adesso. Nella richiesta ci offrivamo di svolgere gratis il servizio laddove questo non fosse stato svolto dagli organi preposti e pagati. Nonostante il nostro consigliere abbia fatto presente tale nostra richiesta, la sorpresa è che la maggioranza, che si è riempita la bocca di trasparenza per tutta la campagna elettorale ha appoggiato questa decisione di non farci effettuare riprese”.
Ma ad alimentare la calda giornata politica, oltre che climatica, è anche Giovanni Corallini di Libera che contesta le modalità con le quali l’opposizione è venuta a conoscenza del consiglio comunale: “ho letto la data dai giornali – dice Corallini – e la comunicazione ai capigruppo è arrivata il 19, ora leggo che slitta al 3 luglio perchè la Emiliozzi voleva partecipare alla Civitanova Sebenico. Di fronte a questa situazione sottolineo la totale assenza di democrazia. Come avevo pronosticato si è ristabilito un regno di potere e visto l’esito ho preparato a nome dei capigruppo di opposizione, eccetto i grillini, una segnalazione al prefetto”.
A Corallini risponde Costamagna: “è ora che la finiscano di attaccare me perchè uno dei principali artefici della loro sconfitta, io ho fatto proposte e iter di convocazione trasparente. Il consiglio è stato spostato per la concomitanza con la Civitanova Sebenico su richiesta della Emiliozzi e comunque non ci vedo nulla di strano alla fine era un motivo valido”.
E sulla polemica per la regata interviene anche Corvatta: “la delegazione cittadina che andrà a Sebenico è stata ridotta al minimo indispensabile, e sarà dunque ben inferiore rispetto al numero di partecipanti degli anni passati. Questo non per sminuire l’importanza del gemellaggio con gli amici dirimpettai di Sebenico, ma per cercare di mantenere la sobrietà indispensabile per questo periodo, che anche tutti i consiglieri a mio avviso dovrebbero osservare. Complimenti all’assessore Micucci, che partecipando a spese proprie dimostra un grande senso di responsabilità”.
ma di cosa chiacchiera il consigliere Corallini? Il Presidente del Consiglio fa la proposta e, sentiti i capigruppo, decide. Può anche aver ipotizzato il 28 o 29, qual è il problema?