Avviata a San Severino
la sottoscrizione di firme per l’ospedale civile
L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha invitato tutti i cittadini a sottoscrivere l’atto votato all’unanimità dal Consiglio comunale con Deliberazione n. 30 del 13 giugno 2012 al fine di dare sostegno e forza alla lotta contro ogni ridimensionamento del ruolo dell’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”. Chi intendesse aderire all’invito potrà trovare i moduli per la sottoscrizione ed il deliberato al link oppure collegandosi al sito istituzionale del Comune, alla voce “Vi segnaliamo inoltre”. I moduli sottoscritti potranno essere consegnati presso l’ufficio Protocollo oppure potranno essere spediti, dopo essere stati scansionati, all’indirizzo mail info@comune.sanseverinomarche.mc.it. Tutta la documentazione sarà a disposizione della cittadinanza presso qualsiasi ufficio comunale. “Vista la fase di programmazione socio sanitaria regionale e dell’Area Vasta 3 che comporta la riorganizzazione dei presidi ospedalieri del nostro territorio e visto che l’ospedale di San Severino Marche costituisce un importantissimo punto di riferimento per l’intera valle del Potenza, per l’alta valle del Musone e per l’alta valle dell’Esino – si legge nel testo dell’invito ai cittadini – ritenuto di dover perseguire con forza la tutela e la salvaguardia delle professionalità e della qualità dei servizi offerti dal nostro ospedale che rappresenta un’eccellenza del territorio tale da essere attrattivo in ambito provinciale, regionale e extra regionale e visto che il diritto alla salute dei cittadini è sancito dalla Costituzione Italiana e che l’argomento non può e non deve avere colorazioni né politiche né di parte ma deve essere un obiettivo comune dell’intera città; si invitano i cittadini a sottoscrivere l’atto votato all’unanimità, maggioranza e minoranza, nella seduta di Consiglio Comunale d’urgenza del 13 giugno 2012, per sostenerlo e dargli maggiore forza ma soprattutto per evitare inaccettabili ridimensionamenti del ruolo dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche”.
Basta con gli ospedali sotto casa piccoli, costosi e inefficienti, ci vogliono centri con grandi bacini di utenza e di eccellenza con la possibilità di offrire una qualità di intervento superiore all’attuale. La provincia di Macerata non può permettersi di avere 5-6 strutture ospedaliere.
E’ vero ma bisogna anche dire che non ha senso depotenziare l’ospedale di San Severino togliendo 29 posti letto per acuti (ospedale che bene o male funziona e fa numeri superiori a quelli di Camerino) e nello stesso tempo potenziare quello di Matelica con 18 posti letto. Allora parlando di sprechi e innefficenza era molto meglio che all’epoca del terremoto, invece di costruire il nuovo ospedale di Camerino, era meglio costruire un nuovo ospedale a Castelraimondo che raggruppava i tre poli ospedalieri di Camerino, Matelica e San Severino. In questo modo si dava vita ad un ospedale con meno costi meno sprechi e qualità maggiore! Ma le vicende politiche ed amministrative non sempre tengono conto dei benefici al cittadino!!!!!!!! Infatti ora ci troviamo in queste situazioni assurde!!!