Prodotti pericolosi e contraffatti
Sequestrati 500.000 pezzi in un negozio

PORTO RECANATI - Il titolare, un cittadino cinese, è stato denunciato dai finanzieri del Comando provinciale di Macerata

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finanza_loreto-2-300x225E’ stato denunciato un commerciante cinese che vendeva prodotti pericolosi e contraffatti. I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Macerata hanno sequestrato circa 500.000 articoli, tra casalinghi, articoli per animali, per ufficio, per fumatori, cancelleria, materiale elettrico ed elettromagnetico, ferramenta, articoli per la pesca, nonché giocattoli, plaid, articoli da mare e torce elettriche recanti noti marchi di fabbrica (quali Walt Disney, Marvel, Winnie The Pooh) contraffatto. Prodotti che, oltre a costituire un danno per l’economia nazionale, sono potenzialmente pericolosi per l’ambiente e per la salute umana, soprattutto dei bambini, a causa dell’assenza di garanzie di sicurezza dei materiali utilizzati e delle procedure attuate per fabbricarli.

L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi, nel corso di un’attività finalizzata alla prevenzione nel settore della tutela del mercato dei beni e servizi e del “made in Italy”, nonché a tutela dei consumatori, presso la sede di un esercizio commerciale nel territorio di Loreto, prossimo al confine con Porto Recanati. Dopo aver effettuato un controllo sulla merce acquistata da un cliente, ed averne accertato la contraffazione, i controlli sono stati estesi all’esercizio commerciale che li aveva ceduti. Dopo i primi accertamenti documentali, i finanzieri hanno controllato la merce posta in vendita, riscontrando evidenti carenze per ciò che riguarda le indicazioni che, per legge, devono accompagnare i prodotti posti in vendita, come ad esempio bollini ed etichette, oltre alla assenza della pertinente documentazione fiscale.E’ scattato quindi l’immediato sequestro per circa 500.000 articoli presenti nel negozio, in quanto molti di essi sono risultati privi dei requisiti tecnici previsti dalla normativa contenuta nel “codice al consumo”, tra cui l’assenza della marcatura CE (sinonimo di qualità certificata), nonché di tutte le altre indicazioni riferibili alla composizione ed eventuale scadenza (per i prodotti cosmetici).

Il titolare dell’esercizio commerciale, un soggetto cinese di 22 anni residente a Castelfidardo, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Ancona in relazione al sequestro dei prodotti contraffatti e segnalato per i provvedimenti di competenza alla Camera di Commercio di Ancona in relazione alle violazioni di carattere amministrativo. Queste operazioni confermano l’importante ruolo della Guardia di Finanza per la tutela della salute dei consumatori e del corretto funzionamento dei mercati.


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