Truffe alle assicurazioni
Trentuno indagati ad Ancona
Trentuno persone sono state denunciate dai carabinieri di Ancona nell’operazione “vedo…non vedo” – illustrata in una conferenza stampa dal capitano Luca Staro – su svariate truffe alle agenzie assicurative nel capoluogo marchigiano e in altre città d’Italia.
Dalle indagini è emerso che gli indagati, simulando danni alle proprie auto, riuscivano a ottenere risarcimenti non dovuti. L’inchiesta è partita nel 2011, quando i militari hanno scoperto il primo caso di un’auto il cui proprietario, poi indagato, aveva sporto denuncia per il danneggiamento del proprio mezzo, che in realtà risultava avere dei segni fatti con un pennarello. Da quel momento sono stati analizzati tutti i danneggiamenti che venivano denunciati nelle cinque Stazioni Carabinieri di Ancona. E quando al proprietario si chiedeva di poter visionare l’auto, questi, imbarazzato, inventava le scuse più disparate. Le indagini hanno consentito in questo modo di accertare almeno una ventina di falsi danneggiamenti per un ammontare di oltre 100 mila euro. Secondo gli inquirenti, gli indagati, con la complicità di carrozzerie compiacenti e periti assicurativi, inventavano i danneggiamenti e con falsi preventivi riuscivano a truffare le compagnie assicurative, che il più delle volte nemmeno controllavano i danni denunciati perchè nel frattempo, come per miracolo, le auto danneggiate erano già state ‘riparatè. I reati contestati a vario titolo vanno dalla truffa al fraudolento danneggiamento dei beni assicurati.