La giunta di San Severino intitola
due vie agli eroi della Resistenza

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frida-elio-pina-mose-serripola1944-191x300La giunta comunale di San Severino Marche ha deliberato di intitolare due nuove vie, in località Serripola, a due eroi della Resistenza: Mario Depangher, antifascista istriano comandante del Battaglione Mario, designato sindaco della città dal Comitato di Liberazione Nazionale, e Mosè Di Segni, medico partigiano il cui nome era stato inserito nella lista degli ostaggi destinati alla deportazione che trovò rifugio a Serripola nella villa del farmacista Giulio Strampelli e che prestò un validissimo servizio di assistenza sanitaria, con il Battaglione Mario, salvando molte vite umane. La nuova strada intitolata a Depangher conduce dalla località di Orpiano al centro abitato di Serripola mentre quella intitolata a Di Segni si trova nel cuore del centro abitato di quest’ultima frazione. La giunta settempedana ha inoltre deciso di aggiornare la toponomastica intitolando due altre vie nella stessa zona: una, quella che va dal capoluogo al centro abitato, prenderà il nome di via Corta di Serripola, mentre una seconda, laterale a destra della comunale, prenderà il nome di via Orpiana. Il Comune di San Severino Marche di recente ha conferito ai figli di Mosè Di Segni, i fratelli Frida, Elio e Riccardo, attuale rabbino capo di Roma, la cittadinanza onoraria.


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