Bagnini: Dovesi congela le dimissioni

PORTO RECANATI - Resta alta la tensione sulle norme previste dal Decreto Monti

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Un'immagine dell'incontro

di Stefano Palanca

Niente dimissioni per il presidente dei bagnini dell’Associazione l’Ancora di Porto Recanati: il direttivo finirà il mandato. L’estate è dietro l’angolo e i bagnini della punta di diamante del turismo maceratese si sono ritrovati in assemblea per discutere di alcune problematiche: la dimissioni del loro presidente Marco Dovesi, la novità degli scontrini, le tariffe e il salvamento.
E’ un momento difficile e gli operatori del settore balneare sono preoccupati per la stagione, come sempre in dubbio per molti motivi, ma con l’aggiunta della crisi che non si placa. Tra i problemi da risolvere, oltre al ripascimento (posa della sabbia), quello dei bagnini di salvataggio, delle attrezzature in dotazione e soprattutto degli scontrini fiscali per la clientela sulla spiaggia. Risolto, invece, il nodo delle tariffe: tutto rimane invariato dall’anno scorso.
Dimissioni sospese, è certo e per il bene della categoria e comunicato all’assemblea chiamata a raccolta. “Avevo dato le mie dimissioni al direttivo ma sono tornato sulla mia decisione insieme agli altri colleghi dell’esecutivo per terminare uniti il nostro mandato che scadrà a ottobre” spiega Dovesi. “In questo momento è necessario risolvere alcuni problemi per la stagione estiva e non possiamo abbandonare i colleghi che hanno bisogno del nostro sostegno”. Il problema maggiore, infatti, è il Decreto Monti: gli operatori del settore turistico balneare erano in fibrillazione sull’introduzione degli scontrini e ora stanno cercando di chiarirsi le idee insieme. Dopo i contatti con L’Abat di Claudio Pini di cui fa parte l’associazione bagnini L’Ancora, il risultato è uno: da oggi gli scontrini saranno obbligatori, ma come ogni nuova legge bisognerà farci l’abitudine. La norma parla chiaro:  

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Marco Dovesi

lo scontrino va emesso al momento del saldo della prestazione (consegna di attrezzatura o servizio). I mensili e gli stagionali, quindi, pagheranno a fine stagione o con acconti e i bagnini daranno loro lo scontrino. I giornalieri, invece, pagheranno subito, alla consegna di lettini e ombrelloni. Nessuno dei clienti, però, sarà costretto a tenere lo scontrino e durante l’eventuale controllo sarà tenuto a rispondere alle domande della finanza: il riscontro sarà in cassa e sulla parola. “Finalmente abbiamo avuto i chiarimenti richiesti attraverso l’Abat” dice Dovesi “Ma ora dovremo far fronte comune e aiutarci l’un con l’altro per non incappare in errori e sanzioni”.
Sulle tariffe, invece, un passo in contro alle famiglie in questo momento di crisi. Invariate dal 2009 per due anni consecutivi, anche quest’anno non ci saranno aumenti. Decise e depositati già a settembre, i costi sono stati riconfermati (e in tutta la costa maceratese): un ombrellone  e due lettini costeranno 15 euro, un lettino 5 euro al giorno. L’indicazione sulla mesata, invece, è di circa 200 euro e circa 500 euro per lo stagionale.
Tra le conferme per i 47 bagnini associati su 54 concessioni, quella dell’associazione Dolphins che avrà l’incarico del salvataggio.


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