Lite in famiglia per aver perso il lavoro
I carabinieri riportano la calma

CIVITANOVA - Provvidenziale l'utilizzo del 112 NUE – Numero Unico Europeo dedicato alle emergenze, munito di una preziosa applicazione che consente la localizzazione del chiamante

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IMG_1832-300x225Provvidenziale intervento dei carabinieri della Compagnia di Civitanova per una donna che aveva litigato col marito. Una chiamata al numero di emergenza 112 è arrivata nel tardo pomeriggio di sabato per lamentare una lite in corso. Cadeva la linea, ma la donna riusciva a chiamare di nuovo e un turbinio di urla e grida veniva captato dall’attento operatore della centrale operativa di via Carnia. Tutto lasciava intendere che ci fosse un dramma in corso.

La telefonata si interrompeva bruscamente e i numerosi tentativi di ricontattarla a quel numero di cellulare si sono rivelati vani. Difficile individuare l’abitazione perché, anche riascoltando quella chiamata, veniva riferita solo una strada, senza altri punti di riferimento.

Una gazzella del radiomobile ha battuto palmo a palmo la via interessata e, nel mentre si avviavano verifiche sulla telefonata, i carabinieri hanno citofonato a tutte le abitazioni di quella strada per individuare il luogo della lite. Il cellulare da cui aveva chiamato era spento, verosimilmente gettato per terra durante la lite, e sembrava impossibile raggiungere il mittente di quella che sembrava una disperata richiesta di aiuto.

Entrava così in campo la tecnologia: il 112  NUE – Numero Unico Europeo dedicato alle emergenze, è munito di una preziosa applicazione che consente la localizzazione del chiamante. Si è aggregata alle ricerche un’altra pattuglia della stazione di Civitanova che, nella zona circoscritta dalle coordinate indicate dal sistema di localizzazione, è riuscita a individuare la donna sulla statale 16.

Era scappata da una lite che, fortunatamente, aveva causato solo lesioni molto lievi. Aveva con sè un bambino piccolo ed è stata tranquillizzata dai militari dell’Arma giunti sul posto per soccorrerla. I militari hanno accertato una situazione meno drammatica di quanto era apparsa al 112, riuscendo peraltro a scoprire che la tensione in casa era stata generata da un disagio dovuto alla perdita del lavoro del compagno. Nelle fasi concitate il cellulare della donna era finito a terra interrompendo la comunicazione coi carabinieri, lasciando col fiato sospeso chi era chiamato a fornirle soccorso. Una chiamata, peraltro, che giungeva ai carabinieri civitanovesi nel mezzo di una battuta in atto nelle campagne di Porto Recanati per rintracciare due fuggitivi. L’operatore della centrale operativa di Via Carnia, riuscendo a gestire più emergenze, è stato in grado anche di risolvere l’infelice “avventura” capitata alla donna di Civitanova che, peraltro, non presentava alcuna querela.


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