Si ricontano le schede a Civitanova
Pucci in Consiglio al posto della Lattanzi
ELEZIONI - Dopo le operazioni di verifica della commissione elettorale, il candidato del Movimento 5 Stelle sopravanza la collega di 6 preferenze. Scintille tra i ballottanti Mobili e Corvatta
di Laura Boccanera
Fuori Molisella Lattanzi, dentro Pier Paolo Pucci. La commissione elettorale ha rettificato alcuni voti a seguito delle incongruenze emerse in un paio di seggi. Nessuna variazione clamorosa: rimangono identici i voti di liste e candidati sindaci, le uniche eccezioni sono in riferimento ad alcuni consiglieri che aumentano o diminuiscono le preferenze di qualche unità ma senza stravolgimento. Movimento 5 stelle a parte che porta in consiglio non più Molisella Lattanzi che con 55 preferenze era la più votata della lista e che a seguito del riconteggio passa a 44, ma Pier Paolo Pucci che precedentemente aveva ottenuto 51 voti e con la rettifica 50. Comunque sufficienti per essere il primo dei grillini davanti a Iacopini (passato da 40 a 47), Stefano Mei (46 invariato) e la Lattanzi. Una donna in meno dunque in un consiglio che scarseggia di “quote rosa”. Variazioni non suscettibili di cambiamenti nella compagine consiliare anche per Ivo Costamagna che guadagna 10 voti, Umberto Marcucci (+7). Poche unità di scarto invece per Ermanno Carassai, Sergio Marzetti, Fausto Stipa, Francesco Calderoni, rimane inalterato Pier Paolo Borroni con 229, mentre qualche voto di differenza per Giovanni Corallini, Agnese Biritognolo e Sergio Cognigni. Cambia dunque di poco la composizione dei due consigli comunali: in caso di vittoria al ballottaggio di Massimo Mobili entrano: Pdl 5 (Ermanno Carassai, Sergio Marzetti, Pierpaolo Borroni, Fausto Stipa, Francesco Calderoni) Insieme per Civitanova 4 (Erminio Marinelli, Claudio Morresi, Umberto Marcucci, Ferdinando Nicoletti) , Libera 3 (Giovanni Corallini, Agnese Biritognolo, Adriana Massi), Vince Civitanova 2 (Fabrizio Ciarapica, Fausto Troiani). Tommaso Claudio Corvatta, Pd 4 (Giulio Silenzi, Francesco Micucci, Yuri Rosati, Gustavo Postacchini), Uniti per Cambiare 1 (Ivo Costamagna), Nuova città 1 (Piero Gismondi), Federazione della Sinistra 1 (Francesco Peroni),
Movimento 5Stelle 2 (Mirella Emiliozzi, Pier Paolo Pucci). In caso di vittoria di Tommaso Corvatta il premio di maggioranza va al centrosinistra e la ripartizione sarebbe invece: Pd 7 (Giulio Silenzi, Francesco Micucci, Yuri Rosati, Gustavo Postacchini, Luigi Ninonà, Sergio Cognigni, Daniele Maria Angelini), Uniti per Cambiare 3 (Ivo Costamagna, Flavio Rogani, Pier Paolo Rossi), Nuova città 2 (Piero Gismondi, Marco Poeta), Federazione della Sinistra 1 (Francesco Peroni), IDV 1 (Piergiorgio Baldoni) Movimento 5Stelle 2 (Mirella Emiliozzi, Pier Paolo Pucci)
Masimo Mobili, Pdl 3 (Ermanno Carassai, Sergio Marzetti, Pierpaolo Borroni), Insieme per Civitanova 2 (Erminio Marinelli, Claudio Morresi), Libera 1 (Giovanni Corallini),Vince Civitanova 1 (Fabrizio Ciarapica).
E, riconteggi a parte, la campagna elettorale ricomincia ad entrare nel vivo: per la prossima settimana sono previsti già due confronti fra i ballottanti, uno in programma martedì a Civitanova Alta e un altro giovedì a porto Civitanova. E anche i candidati ricominciano con i botta e risposta. Mobili senza peli sulla lingua attacca Corvatta su vitalizi e stipendi: “Caro Corvatta, ti faccio sapere che se qualcuno vuol vedere il mio reddito è pubblicato da mesi sul sito del comune. Dato che ti ergi a paladino della trasparenza, ti ricordo, a proposito di parentopoli, che mio padre era un operaio della Cecchetti, e sarebbe opportuno, a questo punto che tu dichiarassi quante centinaia di migliaia di euro di rimborsi e di vitalizi che vengono dalla politica e non dal lavoro, sono entrati a casa tua in questi anni. Per quanto riguarda la battaglia sulla centrale a biomasse poi, smettila di appuntarti medaglie: l’unico atto contrario alla centrale l’ha fatto la mia Amministrazione e se la pratica è invece ancora in atto è grazie ai tuoi compagni della sinistra che siedono in Regione e in Provincia. Basta insulti e fumo negli occhi. Concordo con te sul fatto che la città vuole andare avanti, ma con concretezza. Le tue idee la riporterebbero indietro di 30 anni”.
E se di spada “vitalizia” ferisce Mobili, di spada “inauguropoli” contrattacca Corvatta: “Vorremmo ringraziare il sindaco Mobili per aver terminato la farsa di inauguropoli. Evidentemente non prevedeva di perdere 20 punti e non pensava che saremmo riusciti a portarlo al ballottaggio. Ci spiace non aver potuto assistere alla inaugurazione della Fiera, del Palasport, del Porto Turistico e della casa di riposo per anziani. E potremmo andare avanti a lungo. Tutte opere sbandierate per anni e nemmeno cominciate. In compenso l’area Ceccotti, che si trova nel cuore di Civitanova, è stata del tutto abbandonata, e non sono stati nemmeno garantiti i servizi minimi per i quartieri lontani dal centro, come il collegamento a IV Marine, una zona isolata dal resto città, i rallentatori in prossimità delle scuole di Santa Maria Apparente e Fontespina, la pulizia dei giardini pubblici, la pista ciclabile unica ad unire tutta la città, per smaltire il traffico e abbassare le polveri sottili. Tutti problemi, lo garantisco ai cittadini, sui quali interverremo subito”.
Ma ad attaccare Mobili anche il grillino Bottiglieri che mostra una mail inviata dal candidato del centrodestra ad un “undisclosed recipient” che recita: “in questo momento importante per il futuro della città c’è chi si preoccupa di apparentarsi per vincere, lasciando in secondo piano le idee e i progetti concreti. Poiché sui giornali in questi giorni ho letto di idee comuni e di inviti fatti dalla sinistra ai sostenitori del Movimento 5 stelle per coalizzarsi contro di me, allego questo link (un link che rimanda al comizio finale di Corvatta in cui Mirella Emiliozzi prende la parola). “Le uniche proposte che il sindaco uscente sa fare è denigrare” – commenta Bottiglieri. Commento del voto da parte di Sel che riconosce il risultato piuttosto scarso della lista “ma resistiamo – commentano – ai rulli compressori che hanno polarizzato la campagna elettorale e al grande astensionismo. Nel complesso il risultato del Centro Sinistra è stato positivo, la coalizione si è confermata vincente. SEL sosterrà senza indugi la candidatura di Tommaso Corvatta”. Sinistra e Libertà appoggia anche la richiesta esternata con una petizione popolare di rendere nota la squadra di governo prima del ballottaggio: “Indicare prima e non dopo gli assessori significa dare ai cittadini, chiamati a decidere sul Sindaco, la garanzia che nel Centro Sinistra e nella società civile ci sono competenze, uomini e donne capaci di assumere responsabilità di governo”.


Fuori tema
Perkè i vigili fanno rifornimento al servito ? Che costa di piu’.
@ Fioreneiprati
Perchè non pagano loro? (e quindi chisssenefrega!!)
Avete ricontato le schede dell’IDV? Mi sembrano pochine, è vero Bevilacqua? ahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahhahahahhahah
Come volevasi dimostrrare, il centrodestra oltre a non saper governare, non sa nemmeno scrutinare. Infatti dopo aver fatto il pieno di loro uomini di fiducia fra scrutatori e presidenti, i risultatisono quelli che leggiamo. in un seggio addirittura il presidente, all’atto del’accreditamento di un rappresentante della lista di centro sinistra, richiamava lo stesso ad un atteggiamento civile e candidamente dichiarava di non pensarla politicamente come lui. Atto gravissimo, indice di faziosita’ e supponenza davvero irripetibili, specialmente per il ruolo ricoperto!! Meditate….