Confindustria Macerata apre un desk a Mosca
Il mercato russo come risposta alla crisi

I relatori dell'incontro Luca Guzzini, Lucia Calamita, Leonardo Archini, Stefano Bruschi, Roberto Pelo e Carlo Cipriani
Confindustria Macerata ha stipulato un accordo con una qualificata società di consulenza ed intermediazione commerciale a Mosca, che consentirà alle Aziende Associate di avere assistenza di natura legale e commerciale in Russia. Tale società dispone anche di uffici di rappresentanza, di una show room per la vendita di prodotti e offre servizi anche come agenzia commerciale, studio legale, agenzia per ricerca partners e distributore di prodotti.
Ieri all’Hotel Grassetti si è tenuto un incontro a cui hanno partecipato oltre 50 Aziende della provincia di Macerata finalizzato a conoscere le peculiarità e le opportunità del Mercato Russo nel corso del quale è stato presentato il servizio del Desk a Mosca per le Imprese che già operano in Russia e per coloro vogliono entrare in questo importante mercato.
Sono intervenuti all’incontro Luca Guzzini -Vicepresidente Confindustria Macerata, Delegato all’internazionalizzazione, Lucia Calamita – Funzionaria SIMEST, Roma – Società statale che finanzia le imprese italiane all’estero, Leonardo Archimi – dello Studio Legale Consulex Macerata, Stefano Bruschi della Consulenti e Partners di Mosca, Roberto Pelo – Esperto del mercato Russo e già direttore di ICE Mosca e Carlo Cipriani responsabile del Servizio internazionalizzazione di Confindustria Macerata
Luca Guzzini ha sottolineato la difficoltà del momento ma anche l’assoluta necessità di cercare nuovi sbocchi per le produzioni locali che stanno risentendo pesantemente anche del forte calo dei consumi sul mercato interno. Un impegno arduo , che Confindustria Macerata sta cercando di sostenere, anche grazie alla collaborazione della Camera di Commercio di Macerata, investendo in modo particolare in servizi mirati a supportare e promuovere le aziende locali sui mercati esteri e per assistere direttamente sul campo le imprese due desk sono già da tempo operativi in Cina a Shanghai e in India a Nuova Delhi.
Le aziende della provincia esportano mediamente quasi il 50% della produzione con picchi nei settori moda/calzature che arrivano oltre l’80%.
I comparti che esportano di più sono in ordine di importanza: il Calzaturiero, il Tessile Abbigliamento, Macchinari e apparecchi Meccanici, Mobili, Articoli in Gomma e materie plastiche, Prodotti in Metallo (Argento). Nel 2011 le esportazioni, nonostante le avverse condizioni economiche, sono cresciute a livello nazionale del 11.4%; nelle Marche l’export è cresciuto solo del 9,3% soprattutto nei paesi extraeuropei. I mercati di sbocco per le produzioni locali nel 2011 in ordine di importanza sono stati: Francia, Germania, Russia, Belgio, Spagna, regno Unito, Polonia e Usa.
Roberto Pelo e Stefano Bruschi hanno invitato le aziende, una volta fatte le opportune valutazioni, a perseguire l’approccio al mercato russo con determinazione e pazienza. La russia insieme agli altri paesi (ex URSS) è composta oltre 300 milioni di persone con oltre 100 etnie e con 10 fusi orari, pertanto è necessario selezionare zone ed ambiti tenendo conto che è un mercato di grandi dimensioni con una ventina di poli urbani/industriali a medio alto reddito con circa 40-45 milioni di abitanti, economicamente e politicamente stabile e fortemente deindustrializzata, quindi altamente ricettiva di beni manufatti.
(Foto di Guido Picchio)




