Festa del Libro: anteprima con la mostra di Ceccobelli

MACERATA - "Le mutazioni dentro e fuori dall'opera" fino al 6 maggio a palazzo Buonaccorsi

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Ciglia-delle-mie-ciliegie_2011-290x300Saranno Le mutazioni dentro e fuori di Bruno Ceccobelli a dare il via domani (sabato 28), alle ore 18.30, a palazzo Buonaccorsi agli eventi di Macerata racconta, la Festa del libro che si svolgerà in città dal 2 al 6 maggio.  La mostra–installazione di Ceccobelli, uno dei più importanti e interessanti artisti contemporanei – la sua arte secondo Arturo Schwarz è un’espressione filosofale nel duplice senso della parola: arte che d’ispira che s’ispira a una filosofia della vita e quindi si fa portatrice di valori etici e estetici, e arte che trova la sua ragione d’essere nella pulsione indagatrice – presenta al pubblico venticinque opere realizzate dal 1984 al 2012.

Giusta_mente_2007-198x300Si tratta di un’antologica “in piccoli formati” dal titolo Le mutazioni dentro e fuori dall’opera. evocativo del tema che caratterizza Macerata Racconta, organizzata dall’associazione culturale Rrose Sèlavy.  Le mutazioni presentate da Ceccobelli riguardano il rapporto con il luogo, con la galleria nella quale sono esposte le sue opere. Mutazioni che derivano dal buio, voluto oscurando l’ambiente, nell’attesa del buio naturale. Le venticinque opere sono illuminate da una luce fioca. Il luogo-galleria al buio scompare, e i visitatori, pur muovendosi nella penombra e abituandosi ad essa, dovranno pensarlo come inesistente. La luce/non luce azzera simbolicamente il luogo e condiziona anche i visitatori costretti, ipotesi plausibile, ad avvicinarsi alle opere che sono di piccole dimensioni  e a soffermarsi molto più del tempo richiesto da un guardare a distanza, come potrebbe avvenire in una esposizione ben illuminata. I visitatori avranno modo così di scoprire ciò che il buio nega.

Bruno Ceccobelli, allievo di Toti Scialoja all’Accademia di Belle arti di Roma, è tra i protagonisti della Nuova scuola romana del quartiere San Lorenzo. Dal concettuale giunge ad un’astrazione pittorica approdando al simbolismo spirituale. Si definisce teosofo e buon conoscitore delle culture arcaiche e delle filosofie moderne.  La mostra sarà visitabile  tutti i giorni, lunedì e festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, fino al prossimo 6 maggio


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