Pieve Torina: bilancio in rosso,
la minoranza esprime preoccupazione
I consiglieri chiedono chiarezza su tre nuovi provvedimenti ingiuntivi di pagamento, che superano la somma di 123mila euro. Lunedì si voterà sul dissesto finanziario dell'Ente
di Monia Orazi
Grande preoccupazione per le finanze comunali, in vista del consiglio comunale di lunedì prossimo, è stata espressa dalla minoranza uscente di Pieve Torina. “Temiamo che questa situazione rechi pregiudizio alla popolazione – fanno sapere – costituita in gran parte da anziani, in una situazione già resa difficile dalla stretta economica del governo Monti”. “Al centro della nostra preoccupazione c’è la crisi di liquidità delle finanze comunali – sottolineano – perchè al di là della dichiarazione di dissesto, la situazione debitoria andrà ripianata con prevedibili spese per la popolazione locale”.
Sono giunti in comune i primi tre decreti ingiuntivi di pagamento, per un somma superiore ai 123 mila euro, da parte di Cosmari, ditta Teknos ed architetto Paciaroni. Sulla vicenda si contrappongono la relazione del revisore dei conti e quella del responsabile del servizio finanziario. A pochi giorni dalle elezioni, la vicenda continua ad infiammare il dibattito politico, si saprà lunedì 30 aprile alle ore 18 se il consiglio comunale uscente voterà lo stato di dissesto finanziario, che comporta la nomina di un commissario ad hoc per il risanamento del bilancio.
