Un’interpellanza parlamentare urgente sul Tribunale di Civitanova Alta
Sarà presentata da Italo Bocchino che chiederà di mantenere la sede distaccata. Sel, invece, interviene sull'ex liceo: "La Provincia retroceda sulla vendita "
di Laura Boccanera
Civitanova al centro di un’interpellanza parlamentare urgente. La propone l’onorevole Italo Bocchino a seguito di quanto dichiarato anche durante la conferenza stampa di presentazione della candidata Luisella Cellini (leggi l’articolo). Al centro della richiesta parlamentare la revisione della geografia giudiziaria delle Marche che metterebbe a rischio chiusura la sede distaccata del tribunale di Civitanova Alta. Nell’interrogazione l’Onorevole Bocchino chiede al Ministro alla Giustizia di conservare la sede, tenendo conto dei parametri oggettivi già contenuti nella legge delega come “carico di lavoro esistente e svolto negli ultimi anni; popolazione residente nei comuni di competenza e funzionalità territoriale della sede in rapporto alla mobilità, privilegiando aggregazioni ottimali di bacino fra i comuni asserviti e anche del fatto che le sedi principali di Tribunali delle Marche non risultano essere adeguate strutturalmente all’assorbimento di tutte o di parte sostanziale delle sedi distaccate”. “A livello locale, l’attuale amministrazione si è talmente disinteressata dell’argomento che dubito sappia dove si trovi la sede distaccata del Tribunale o vi abbia mai messo piede – sostiene la Cellini – in tutto il territorio comunale non vi è un solo cartello stradale e gli attuali amministratori e, comunque i vari politici cittadini, non hanno speso una parola per difenderlo al contrario di altre realtà vicine. Ringrazio invece FLI ,che con la visita in città di Bocchino ha reso partecipe uno dei principali attori della politica nazionale della situazione del tribunale di Civitanova Alta e che prontamente ha voluto interrogare il Ministro della Giustizia al fine di salvaguardare il mantenimento della sede civitanovese del tribunale”.
Sarà a Civitanova Marche sabato mattina anche l’On.Fabio Granata, membro commissione antimafia.
Sull’ex Liceo Scientifico interviene invece Sel chiedendo trasparenza e chiarezza alla giunta provinciale: “Quell’area è una parte della nostra città – dicono i Vendoliani – e l’uso,la destinazione qualunque essa sia non può prescindere da un rapporto privilegiato con i civitanovesi. L’ex Liceo è diventato un “affare immobiliare” da quando la Provincia d’intesa con l’amministrazione comunale del Sindaco Marinelli aveva ottenuto che l’area dell’ex liceo diventasse edificabile. Ora la Provincia ha reinserito nel piano delle dismissioni e degli investimenti la vendita dell’ex Liceo.
Lanciamo questo allarme perché il pericolo della vendita e la conseguente cementificazione di quell’area venga scongiurata, Per questo chiediamo ai partiti che governano la Provincia PD-UDC- IDV e lista Civica che sono fra l’altro nostri alleati a Civitanova di dire una parola chiara di fare un passo ufficiale retrocedendo dalla vendita”.

Ma che fa Bocchino fa una interpellanza a se stesso.Il Ministro della Giustizia vuole accorpare(chiudere) i Tribunali minori.Il Ministro è in carica perchè perchè lo ha voluto anche Bocchino-Fini.Casini .Ora che fa Bocchino interpella se stesso? Quando la politica tocca il fondo.Ma cosa crede Bocchino e Cellini(che duo) che i civitanovesi siano dei fessi?