Sfilata di cavalli e cavalieri
per festeggiare la Liberazione
Il 25 aprile a Civitanova
di Laura Boccanera
(foto-servizio di Roberto Vives)
Mattinata di celebrazioni anche a Civitanova in ricordo della liberazione nazifascista del 25 aprile. La giornata si è aperta alle ore 9 con la deposizione di una corona presso la lapide ai caduti presente sulla facciata della sede comunale. A seguire in viale della rimembranza è stata deposta una corona e una targa in memoria ai caduti di tutte le guerre e a seguire il cerimoniale ha previsto l’alzabandiera e la posa al monumento ai caduti in Piazzale Italia. Presso i giardini di Piazza Gramsci reduci e autorità, insieme con la Banda hanno ricordato il momento storico. Presenti il sindaco Massimo Mobili e Lucrezia Boari, membro del consiglio nazionale A.N.P.I. “Dobbiamo scongiurare il rischio di trasformare la resistenza in un soprammobile da spolverare ogni 25 aprile – ha detto – e trasformare le celebrazioni in qualcosa di rituale, uno spettacolo fra tanti”.

Le celebrazioni sono proseguite nel pomeriggio con la seconda edizione della Sfilata di Primavera con 70 cavalli e fantini in abiti medievali che hanno attraversato la città partendo dal piazzale della Capitaneria di Porto e percorrendo via Leonardo Da Vinci, via Lauro Rossi, corso Umberto I fino ad arrivare in piazza XX Settembre. Questi i gruppi che hanno preso parte all’evento: le Giacche verdi, gruppo storico 1815 di Tolentino, le Amazzoni in abiti d’epoca, Cow Boy, Cow Girl, Cavalli Arabi, Frisoni, Butteri, Sardi, Gruppo bimbi, Cavalli andalusi, e una carrozza trainata da due cavalli spagnoli.
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Polemiche su come sono state gestite le celebrazioni arrivano da Sel: “Per noi il 25 aprile non è una festa strapaesana come vorrebbe farla diventare il centro destra civitanovese. Per questo noi di SEL nel ricordare e celebrare con impegno militante questa festa degli Italiani ricordiamo con commozione quanti, Civitanovesi e non, hanno onorato con il loro sacrificio, il loro impegno nella lotta partigiana la nostra città, sono Italo Tamburri, Marchetti Orlando, Leti Giacomo, Paci RobertoGuidarelli secondo, Mengoni Angelo, Mecozzi Silvano, Mario Cappella, Il Maestro Gaggegi, Vincenzo Palmini”.






non è che bisogna polemizzare per forza, ma come si fa a riaprire il traffico alle 18,00 in una giornata in cui si sono riversati in centro migliaia di persone tra le quali molte famiglie con bambini che hanno approfittato per fare una passeggiata in tranquillità e che si sono trovati circondati dalle auto in pieno corso umberto. Complimenti per chi ha gestito la viabilità!!!! è bello uscire di casa con tutta la famiglia e trovarsi a respirare i gas di scarico delle auto!!!!!
Il Sindaco Mobili è anche medico ma non capisce una Cippa.
A parte la pessima gestione della viabilità, affidata al più selvaggio “fai da te”, che ci ha visti imbottigliati nel traffico a lungo senza intravedere l’ombra di un vigile – di un ausiliare del traffico o altro (protezione civile…) o leggere lo straccio di qualche CARTELLO INFORMATIVO che avrebbe dovuto informare gli automobilisti (già all’uscita della superstrada e da altre arterie stradali) della manifestazione e dare utili indicazioni in merito a orari, parcheggi e suggerimenti per non incappare nelle code chilometriche che si sono create, NONOSTANTE GLI SFORZI, CI STIAMO ANCORA CHIEDENDO QUALE SIA LA COERENZA, IL SENSO, L’AFFINITA’ TEMATICA O L’ATTINENZA DI UNA INSOLITA SFILATA DI CAVALLI a PRIMAVERA, A CIVITANOVA, PER DI PIU’ NELLA GIORNATA DEL 25 APRILE, FESTA NAZIONALE DELLA LIBERAZIONE.
Peraltro questa specie di spettacolo equestre, che non era certo una rievocazione storica (di cosa?), perlomeno verso le ore 17, in piazza, sembrava rievocare i cavalieri templari, le Crociate, con cui non mi sembra che Civitanova sia in tema; una passerella di cavalli e cavalieri in costume (COSTUMI PERALTRO IN EVIDENTE DISSONANZA TRA LORO, senza alcun filo conduttore), messi lì senza una benchè minima scenografia, SENZA UNA RATIO, SENZA UNO SPEAKER CHE COMMENTASSE I GIRI (incomprensibili?) DI CAVALLI IN PIAZZA NEL POMERIGGIO. Uno spettacolo riduttivo ed avvilente, per qualche verso, anche offensivo dell’intelligenza di chi si è soffermato a guardarlo.
Ci è sembrata un’improvvisata alla buona, senza gusto, tra il grezzo ed il volgare, oltretutto perchè programmata il 25 aprile!
Sarebbe interessante infine rendere noti ai cittadini civitanovesi (IO NON LO SONO) i COSTI DEL RIMBORSO SPESE/NOLEGGIO DEI 70 CAVALLI e dei costumi… denaro pubblico che probabilmente potrebbe essere speso meglio. Attendiamo di conoscere le cifre dal Sindaco Mobili.
I cavalli avranno pensato, ma dove siamo finiti oggi ?
Qui cè un’aria pesante e puzzolente.
Vedere i miei fratelli,in gran parte rinsecchiti,disidratati,
lungo il Piermanni e riposare nei furgoni.
Mi son sentito poco bene.!!!!
Una buffonata arraffazzonata, una pacchianata che si intona con le rotonde civitanovesi. Dovrebbero essere denunciati per vilipendio dell’elemento fondante la nostra Costituzione.
Vedo solo commenti disgustosi; probabilmente dovute alle prossime elezioni comunali.
Si arriva addirittura a richiamare la Costituzione per una manifestazione.
Poveri sinistroidi. Io faccio i complimenti a questa Amministrazione per come hanno gestito Civitanova. Vi consiglio di andare a fare un salto ad Ancona, Tolentino Macerata per come sono gestite da giunte di Sinistra.