Piccoli comuni al voto: Pieve Torina
Dopo il commissario si rifanno i conti

QUINTA TAPPA DEL VIAGGIO IN PROVINCIA DI CM - Il 6 e 7 maggio il paese elegge il nuovo sindaco, ma i cittadini guardano con pessimismo al futuro. Il mancato ricambio generazionale e la difficile situazione economica sono le questioni che preoccupano di più
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pievetorina-4-300x168di Filippo Ciccarelli

E’ un cielo contrastato quello che sovrasta Pieve Torina, uno dei paesi più popolosi dell’entroterra maceratese, con i suoi 1479 abitanti. Le nuvole che si addensano sopra il paese incastonato nel Parco dei Sibillini sono le stesse che offuscano il futuro della cittadina. E la sensazione di angoscia è palpabile parlando con la gente che vive a Pieve Torina. Il ritornello è (quasi) sempre lo stesso: preoccupa la situazione economica e anche la tassazione crescente, oltre alle scadenze di pagamento che pesano sulle famiglie e sono sempre più stringenti. Ma è soprattutto l’invecchiamento della popolazione, la mancanza di prospettive che possano consentire ai giovani di continuare a vivere – e far vivere – Pieve Torina.
Lo spopolamento dell’entroterra è una questione nota, acuita dalla crisi economica che non risparmia questi monti e vallate, tanto che adesso c’è più di un’ombra sul futuro della comunità. Molti cittadini vorrebbero dal nuovo sindaco un rimedio per questa situazione: quel che è certo è che il futuro primo cittadino dovrà fare i conti con un deficit di cassa per quel che riguarda il bilancio comunale, anche se la posizione debitoria di Pieve Torina non sembrerebbe così drammatica da giustificare la richiesta di dissesto finanziario.

pievetorina-12-300x167QUEI CONTI CHE NON TORNANO
Ci sono infatti due relazioni che divergono in modo considerevole sullo stato di salute delle casse del comune di Pieve Torina. La prima è quella della dottoressa Maria Fiorenza Romaldi, segretaria comunale e responsabile del servizio finanziario, che in una nota del 1° marzo evidenziava un disavanzo d’amministrazione per l’esercizio finanziario 2011 pari a circa 82.000 euro. Secondo la relazione della Romaldi, inoltre, il Comune avrebbe potuto incassare solamente  20.868,40 euro, frutto di contributi della Provincia e della Regione, per alleggerire il deficit di cassa. I debiti dell’Ente, stando alla prima relazione, sarebbero pari a 362.838,31 euro. C’è poi la perizia del dottor Francesco Launo, che stima in 130.114,01 euro i residui di gestione precedenti al 2011 che il comune deve incassare, e in 491.143,45 euro i residui di gestione dell’anno 2011. Nel documento redatto dal dottor Launo si legge: “occorre attivare immediatamente tutti gli strumenti necessari per provvedere all’incasso di partite che fanno “flusso di cassa”, in particolar modo i contributi sui mutui e le convenzioni casa di riposo e Metema. Tale azione determina un incasso di 203.968,80 euro”.

pievetorina-13-300x168IL COMUNE DEL COMMISSARIO
D’altro canto quella sul bilancio non è l’unica questione che ha scosso la politica pievetorinese. Da un ricorso nato per iniziativa dei consiglieri Alessio Marchetti, Giuseppe Iori, Palmiro Bassotti e Luca Buratti (oggi candidato sindaco sostenuto della lista “Un futuro per Pieve Torina”) che puntava sull’ineleggibilità del primo cittadino Luigi Gentilucci, si è arrivati alla sentenza della Cassazione che ha avallato questa idea, ribaltando un precedente pronunciamento del Tribunale di Camerino. A Gentilucci è stata contesta l’elezione a sindaco mentre era amministratore unico della Seap; per questo motivo a settembre la Prefettura di Macerata (leggi l’articolo) ha notificato allo stesso Gentilucci il fatto che la sua carica era decaduta, insieme a quelle della sua giunta e dei suoi assessori. Al suo posto è arrivato il Commissario Salvatore Calvagna, e il suo successore verrà designato dalla tornata elettorale del 6 e 7 maggio: oltre alla già citata lista capeggiata da Luca Buratti, sono in gioco per le prossime elezioni anche gli uomini e le donne di “Vivere Pieve Torina”, che sostiene la candidatura a sindaco dell’imprenditore Augusto Fulgenzi, e quella di Luigi Gentilucci (Uniti per Pieve Torina), sindaco uscente e che nelle consultazioni del 2009 aveva ottenuto oltre il 60% delle preferenze (leggi lo speciale elezioni su Pieve Torina).

pievetorina-1-300x169UN COMUNE DA MUSEO
E se la corsa a tre per la poltrona da sindaco non vi appassiona, c’è un luogo che non tradirà le migliori aspettative. Un piccolo tesoro poco conosciuto rispetto a quello che ha da offrire: parliamo del “Museo della nostra terra”, ospitato nella splendida struttura del convento di Sant’Agostino, che risale al  ‘400. Il museo ricostruisce alla perfezione oltre due secoli di vita rurale, ed annovera alcuni pezzi di assoluto interesse, come un antichissimo torchio del XVIII secolo, un enorme mantice dello stesso periodo, ed altri oggetti della vita quotidiana, compresi i giochi per bambini, le calzature chiodate per limitarne al massimo il consumo, carrozze ed abiti da sposa. C’è spazio pure per alcuni animali imbalsamati, tra cui un lupo che venne trovato proprio nei pressi del comune di Pieve Torina.
La raccolta è stata iniziata da Fernando Mattioni, attuale direttore del museo, che è aperto dal 1976. Attualmente sono oltre 7.000 i pezzi custoditi al suo interno; una vera e propria miniera per fare un tuffo nel passato, recente e lontano, e scoprire le radici della nostra cultura.

GUARDA IL VIDEO  

(5-Continua) 


 
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