Il giudice di pace di Tolentino
annulla 5 verbali rilevati in autostrada dai tutor

Intanto il Comune di Caldarola sta predisponendo l'appello, dopo l'annullamento di un verbale elevato tramite speed check
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autoveloxIl Giudice di Pace di Tolentino Alessandra Maria Guarnieri, aderendo ad un recente orientamento della Corte di Cassazione, ha risolto una controversa questione giuridica e ha accolto le ragioni di un automobilista ginesino che si era visto recapitare ben cinque verbali di contestazione per violazione dei limiti di velocità, rilevati dal sistema Tutor “SICV”, utilizzato sulle principali autostrade italiane.

Il primo profilo che il Giudice è stato chiamato ad affrontare riguarda l’eccezione di competenza per territorio sollevata ai sensi dell’articolo 22 della legge 689/81 da alcune delle prefetture interessate (Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Piacenza e Modena), atteso che nessuna delle cinque infrazioni era stata rilevata in territorio di competenza del Giudice di Pace di Tolentino. Sotto tale profilo, ha prevalso la tesi difensiva dello studio legale Attili – Costantini di San Ginesio (avvocati Monica Attili e Manuela Costantini) che, ponendo a fondamento una recente pronuncia della Suprema Corte di Cassazione ( la n. 23881 del 15 novembre 2011 ), ha sostenuto che in caso di pluralità di violazioni di competenza di giudici di pace diversi, per stabilire quale giudice sia competente a decidere, deve aversi riguardo alla residenza dell’automobilista, secondo un criterio analogo a quello del cosiddetto “foro del consumatore”. Risulterebbe infatti eccessivamente oneroso per l’utente esercitare il suo diritto di difesa instaurando più giudizi presso giudici diversi per quella che può considerarsi sostanzialmente una violazione unica, benché protratta nello spazio e nel tempo.

Nel merito, tramite i suoi legali, il ricorrente ha inoltre dedotto l’inapplicabilità della riduzione del cinque per cento della velocità calcolata dal sistema Tutor, il difetto di taratura periodica e l’insufficienza di segnalazione.

Le motivazioni della sentenza, poste a base dell’accoglimento del ricorso, saranno depositate a breve e perciò si avrà modo di conoscere quali tra le censure enunciate il giudice di pace di Tolentino abbia ritenuto degne di accoglimento.

Intanto, sempre a proposito di verbali annullati dal giudice di pace di Tolentino, in merito al ricorso presentato e poi accolto da un automobilista di Tolentino (leggi l’articolo), il Comune di Caldarola sta predisponendo l’appello al tribunale di Macerata tramite l’avvocato Federica Montecchi. “La motivazione del giudice di pace di Tolentino” spiega l’avvocato Montecchi “non chiarisce perché la segnaletica risulta inidonea e illegittima. Per questo riteniamo insufficienti le motivazioni che hanno portato all’annullamento del verbale e stiamo predisponendo ricorso in appello al tribunale di Macerata”. 

(redazione CM)



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