Bilanci delle partecipate sotto la lente d’ingrandimento dei grillini
Civitanova verso le elezioni
di Laura Boccanera
Il primo intervento pubblico della lista 5 stelle punta il dito sul bilancio delle aziende partecipate del comune: è Fabio Bottiglieri che ha raccolto “con estrema difficoltà” – afferma – i bilanci e i dati relativi alla gestione di farmacie comunali e Atac. “Assistiamo all’ennesima pubblicità tramite affissioni sulla cifra di 109mila euro di utile delle farmacie, peccato che sia utile lordo e che al netto ammonterebbe a 13mila euro, dal momento che 96.211 euro sono le imposte pagate, quindi poco più di 2500 euro netti a farmacia”. I grillini cercano anche di capire il perchè di una gestione non splendida: “il problema è sul costo del personale – continua – la voce più costosa del bilancio per cui si spendono un milione e 600mila euro, pari al 21% . Una media altissima se si considera che le altre farmacie si attestano al 10%, massimo 15%. E se confrontiamo i dati con quelli di Porto Recanati per esempio vediamo come il fatturato di tutte le farmacie di Civitanova sia di 7 milioni 800mila euro, mentre a Porto Recanati una sola farmacia fattura 2milioni di euro, con un utile netto di 66mila euro”.
Dopo aver fatto le lastre alle farmacie, Bottiglieri passa all’Atac: “nella relazione di bilancio del 2010 si parla di debito di dividenti non corrisposti per 430mila euro, ovvero utili di anni precedenti non corrisposti che dovrebbero essere soldi cash, invece il Comune ha rifinanziato l’Atac con l’area del mattatoio, dove sono quei 430mila euro? Senza considerare i mutui accesi dal Comune: tra il 29 e 30 dicembre l’amministrazione ha acceso 4milioni di euro di nuovi mutui per un totale di 480 mutui, di cui 405 con la cassa depositi e prestiti. Ci stiamo informando con la Corte dei Conti per capire se possiamo procedere per richiedere la responsabilità amministrativa e penale per la cattiva gestione del Comune su bilanci, decisioni di spesa e utilizzo delle risorse”.
