Commessa sventa un furto
e blocca il ladro fino all’arrivo dei carabinieri
Accade a Porto Potenza Picena. A Civitanova una donna russa è stata denunciata mentre cercava di rubare una bottiglia di liquore in un supermercato
I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche sono intervenuti ieri, nel giro di pochi minuti, presso due esercizi pubblici della costa per furti in flagranza. Il primo episodio è accaduto a Porto Potenza Picena, dove un uomo è stato sorpreso in un negozio d’abbigliamento dalla commessa, mentre arraffava alcuni capi griffati, per un valore di 600 euro. Subito è partita la chiamata al 112: l’operatore di turno in centrale operativa ha immediatamente percepito come l’addetta alle vendite fosse riuscita a fermare il ladro. In pochissimo tempo sono giunti gli agenti della locale stazione: il giovane che ha tentato il furto, mentre cercava di liberarsi dalla presa dell’energica donna, è stato preso in consegna dal maresciallo Artese. Così è stato arrestato in flagrante Ivan Zacharov, 23 anni, ragazzo di origine russa. Dopo 24 ore trascorse nelle camere di sicurezza del comando di Civitanova, stamani è stata celebrata la convalida e il processo: il giovane è stato condannato ad 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa, col beneficio della sospensione condizionale della pena.
E per un altro furto, stavolta commesso in un supermercato di Civitanova, è finita nei guai una quarantenne russa, denunciata dal carabiniere di quartiere. La donna è stata sorpresa a rubare una bottiglia di liquore dallo scaffale dei superalcolici.
Ecco cosa succede con l’accogliere sempre piu’ stranieri!!! Non hanno lavoro e cosi’ campano lo stesso…
“Boom di Imprese che hanno delocalizzato la loro produzione in Romania” questa notizia data qualche giorno fa’ dal TG, allora mi chiedo se c’e’ tutto questo lavoro in Romania perche’ continuano donne e uomini Romeni a venire in Italia? Forse si preferiscono i 800 – 900 euro da badante ai 250 che si guadagnano al loro paese?
Leggo che il ladro ha subito un processo per direttissima dove ha avuto una condanna con i benefici della condizionale. Non ho letto di rimpatrio e proibizione a rientrare in Italia pena il carce. Il signore gira tranquillo ed indisturbato, pronto magari a perpetuare un altro furto in un negozio con commesse mingherline, se non addirittura vendicarsi di colei che l’ha fermato. E’ già tanto cmq che qualche organizzazione umanitaria non gli abbia messo a disposizione un buon avvocato che lo facesse passare per vittima e denunciare la commessa per sequestro di persona!!!!!