Buon viaggio Bovo

Domani l'autopsia sul corpo di Vigor Bovolenta tragicamente scomparso a causa di un malore durante la partita Lube-Forlì al Fontescodella. In tantissimi si stringono intorno al dolore dei familiari, arrivati a Macerata nella notte
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Vigor Bovolenta in compagnia dello schiacciatore della Lube Cristian Savani ai tempi di Perugia

 

di Andrea Busiello

E’ prevista per domani mattina, nell’obitorio dell’ospedale di Macerata, l’autopsia sul corpo di Vigor Bovolenta, il giocatore del Volley Forlì morto ieri sera nel corso della gara del campionato di B2 al Fontescodella contro la Lube (leggi l’articolo). Potrebbe trattarsi di infarto ma solo l’autopsia potrà chiarirlo.

Appena appresa la tragica notizia, i genitori Gino e Luciana, la sorella Ambra e la moglie Federica Lisi (ex palleggiatrice di Jesi, Modena, Roma e Napoli) sono subito accorsi all’ospedale di Macerata, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. “Bovo” lascia quattro figli (Alessandro, Arianna, Aurora e Angelica).

La salma dell’ex argento olimpico ad Atlanta 1996 che avrebbe compiuto 38 anni il 30 maggio verrà poi trasferita a Ravenna (o Rovigo, in base alla decisione della famiglia che potrebbe portare Vigor nella sua città d’origine) e il funerale verrà celebrato martedì o mercoledì. Appena appresa la notizia, i primi ex compagni di squadra che si sono catapultati all’ospedale sono stati Simone Rosalba e Leondino Giombini che hanno cercato di rincuorare i suoi familiari così come tutti i suoi compagni accorsi immediatamente all’ospedale. Anche diversi ragazzi della Lube della formazione della B2, l’addetto stampa della società Marco Tentella ed il vice presidente Albino Massaccesi hanno vegliato la salma per tutta la notte. Non è stata allestita la camera ardente.

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Vigor Bovolenta in azione con la maglia della nazionale (foto tratta dal suo profilo facebook)

PROBLEMI AL CUORE –  Vigor Bovolenta, infatti, già in passato aveva avuto problemi al cuore, che batteva “troppo” forte. Per 4 mesi,  a metà degli anni ’90, aveva dovuto interrompere l’attività agonistica. Poi aveva ricominciato, tutto sembrava essere tornato a posto. I controlli negli anni non avevano mai dato segnali di preoccupazione. Fino alla morte in campo di ieri sera.

LA LETTERA – Lo scorso 29 luglio quando Vigor Bovolenta, 553 partite in serie A1 in 21 anni, due scudetti, tre coppe campioni, altre coppe europee, un Mondiale per Club, un argento alle Olimpiadi di Atlanta, un Europeo e quattro World League e tanto altro ancora, salutò la pallavolo di vertice con una lettera, prima della decisione di andare in B2 con il Volley Forlì ed intraprendere anche i primi passi nel ruolo di responsabile marketing

UN MINUTO DI SILENZIO  – “La pallavolo tutta piange Vigor Bovolenta, il centrale ex azzurro che a soli 37 anni lascia la moglie Federica e quattro figli”. Così la Lega pallavolo, che oggi osserverà  un minuto di silenzio su tutti i campi.

IL RICORDO DEL VOLLEY FORLI’ – “Qualsiasi parola non può descrivere l’accaduto, ed il vuoto, enorme, che lascia la morte di Vigor Bovolenta. Oltre il campione, è stato l’uomo a conquistare, anche a Forlì, tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, e che ora lo piangono, ancora increduli. La sua grandissima umanità era ciò che più colpiva, immediatamente. E questo è ciò che più manca adesso, nelle ore immediatamente successive alla sua scomparsa, e che mancherà ancora molto, molto a lungo. A metà del terzo parziale, sul campo della Lube Macerata, ieri sera, il giocatore ha avvertito un malore ed ha chiesto immediatamente il cambio al tecnico. In panchina, Vigor non è mai arrivato, accasciandosi al suolo, a metà campo, dove ha subito ricevuto le prime cure. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Macerata, è stato sottoposto a diversi tentativi di rianimazione per oltre un’ora. Con lui, in ospedale, il dirigente accompagnatore Fabio Fornasari. Più tardi, sono arrivati a Macerata anche il presidente, l’architetto Giovanni Gavelli, e Gilberto Marchi, che insieme a tutta la squadra hanno portato il loro ultimo saluto a Vigor.Nella giornata di domani si svolgerà l’autopsia. Ancora da stabilire la data del funerale. Il pensiero di tutta la Softer Volley Forlì si stringe attorno alla sua famiglia, la moglie Federica ed i quattro figli. Numerosissime, fin dalla notte ed ancor più nella mattinata odierna, le testimonianze di affetto giunte dall’Italia e non solo.

Tantissimi e da tutta Italia i messaggi che amici e tifosi stanno lasciando nella sua bacheca facebook. “Buon viaggio Bovo”.

 

 

 

 

 

 

 



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