Rapinato il titolare del “Bar degli amici”
Rubato l’incasso della serata
CIVITANOVA - Luciano Bedini è stato aggredito da un malvivente armato di coltello che ha cercato più volte di colpirlo
di Laura Boccanera
Attimi di paura questa notte per Luciano Bedini, proprietario del “Bar degli Amici” di Civitanova. Intorno alle 2,30, dopo aver chiuso la sua attività di via San Giuseppe, il titolare stava per salire a bordo della sua auto, parcheggiata nei pressi del bar, quando è stato aggredito da un giovane che, con la testa coperta da un passamontagna ed armato di coltello, cercava ripetutamente di ferirlo e di sottrargli il borsello all’interno del quale vi era l’incasso della sua attività. “Dammi i soldi” solo questo avrebbe detto il rapinatore, con accento italiano e probabilmente minorenne mentre con il coltello cercava di allontanare Bedini per sottrargli l’incasso dal portamonete. Dopo vari tentativi, il malvivente è riuscito ad appropriarsene. All’interno c’era una somma di circa 2.500 euro in contanti, l’incasso del giorno e denaro proveniente dalle macchinette presenti all’interno dell’esercizio. Una volta strappato di mano il borsello il rapinatore si è allontanato a piedi correndo verso la Chiesa dove ad aspettarlo c’erano due complici in una autovettura di colore scuro scappati contromano a tutta velocità e con la targa coperta.
“Ho avuto una gran paura – commenta Bedini, 62 anni, solo al momento della rapina dopo la chiusura del bar – questo ragazzo mi è corso incontro, si è coperto il volto e cercava di infilzarmi con il coltello, non ho avuto tempo di pensare a nulla, cercavo di recuperare il borsello, ma poi la cinta si è strappata. Per fortuna sono ancora tutto intero. Penso che ci tenevano d’occhio da un pò è mi è parso di riconoscere nell’abbigliamento del rapinatore tre clienti che mezz’ora prima si erano introdotti nel bar per consumare alcune bevande“. Sul posto è intervenuta subito la Volante del Commissariato di Polizia di Civitanova che sta indagando sull’accaduto.

…forse deve cambiare il nome al bar.