Montelupone celebra il patrono San Firmano
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Festa di San Firmano, patrono di Montelupone, che ricorre l’11 marzo e animerà la frazione monteluponese per tutto il mese con un gran numero di eventi. Le celebrazioni religiose hanno caratterizzato tutta la settimana e culmineranno domenica, con un pellegrinaggio che alle ore 9 accompagnerà le reliquie del Santo dalla Collegiata di Montelupone all’abbazia di San Firmano. Alle 10,30 nella chiesa millenaria si svolgerà la solenne Concelebrazione Eucaristica, alla presenza delle autorità religiose e civili, mentre nel pomeriggio, alle 15, le reliquie del Santo saranno portate in processione per le vie della frazione, accompagnate dalle confraternite e dalle note della banda monteluponese degli “Amici della Filarmonica”. A condire i vari momenti di festa saranno musica, stand gastronomici, giochi popolari ed uno spettacolo pirotecnico in programma per domenica 11 marzo alle 22,30. Inoltre, sabato 16 marzo è in programma una gara di briscola, sabato 17 marzo 2012 si svolgerà la 34° Marcialonga organizzata dal Gruppo Podistico Avis e vi sarà l’estrazione di una lotteria, mentre domenica 18 in mattinata è in programma una partecipata gara di bocce.
L’11 marzo alle 11,30 sarà inoltre distribuito il libro “Lettura Storico Artistica del Centro Storico di San Firmano”, opera del parroco don Armando Senigagliesi che vi si è dedicato per lungo tempo con grandissima passione: il ricavato dalle vendite del libro sarà destinato al restauro del Refettorio dei monaci, adiacente alla chiesa; il volume sarà poi presentato il 24 marzo, alle ore 19, presso il Ristorante Moretti: sarà l’occasione per approfondire i contenuti di un’opera ricca di spunti e di riflessioni in cui si intrecciano spiritualità e cultura. E proprio legata a questo volume è la 48° Mostra Culturale di San Firmano, che viene allestita all’interno dell’edificio religioso e coinvolge ogni anno gli studenti delle scuole cittadine: quest’anno i ragazzi sono stati chiamati a riflettere su uno degli aspetti che li ha maggiormente colpiti della “Lettura Storico Artistica”, per un’iniziativa che nel tempo ha fatto sentire San Firmano come vero patrimonio spirituale del paese. San Firmano visse nell’abbazia monteluponese dal 986 al 992, e con la sua opera, insieme a quella degli altri monaci vissuti con lui e dopo di lui, contribuì alla bonifica della vallata del Potenza, migliorando le condizioni di vita della popolazione locale, elevandone la dignità e rafforzandone la fede.
Nelle foto la facciata dell’abbazia e l’altare con la statua e le reliquie del Santo

