Dal 2 marzo palazzo Amici a Macerata
diventa Palazzo della Conciliazione

L’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Macerata e Camerino ha creato un Organismo di mediazione che consente di trovare un accordo amichevole per la composizione di una controversia evitando le lungaggini del ricorso alla magistratura ordinaria

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La sede dell'ordine in piazza della Libertà, a Macerata

L’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Macerata e Camerino ha creato un Organismo di mediazione che consente di trovare un accordo amichevole per la composizione di una controversia evitando le lungaggini del ricorso alla magistratura ordinaria. Tale Organismo, che svolge la sua attività con la vigilanza del Ministero della giustizia, eroga il servizio di mediazione nel rispetto della legge, del regolamento ministeriale e del regolamento interno di cui è dotato.

L’iniziativa sarà presentata venerdì 2 marzo alle ore 11 nel palazzo Amici, dove è la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, in piazza della Libertà 23 a Macerata. Interverrà alla manifestazione il dott.Felice Ruscetta, consigliere nazionale del Cndcec con delega alle funzioni giudiziarie, presidente del Consiglio direttivo della Fondazione Adr commercialisti.

In pratica il palazzo Amici d’ora in poi diverrà il “Palazzo della conciliazione” in quanto tutti i lunedì e i mercoledì dalle 15,30 alle 17,30 ci saranno i mediatori per svolgere la loro attività. Responsabile dell’organismo di medikazione è il dott.Mario Pirro e il responsabile di segreteria è il dott.Andrea Cirilli. Questo il sito web www.odec-maceratacamerino.it e la mail èmediazioneadr@odec-maceratacamerino.it; telef. 0733.230465; fax 0733.268379.

Si accede alla mediazione con una semplice domanda all’Organismo di mediazione indicando le parti, l’oggetto della richiesta e le relative ragioni. Una volta avviata la mediazione il mediatore organizza uno o più in contri mirati alla composizione amichevole della controversia. L’accordo raggiunto è omologato dal giudice e diventa esecutivo. Nel caso di mancato accordo il mediatore può fare una proposta di risoluzione della lite che le parti restato libere di accettare o meno. La mediazione è totalmente gratujita per i soggetti che nel processo beneficiano del gratuito patrocinio (soggetti meno abbienti). Le indennità dovute all’Organismo di mediazione sono stabilite con decreto del ministro della Giustizia.

La mediazione è caratterizzata dalla riservatezza, imparzialità, correttezza e sollecitudine.


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