Camerino: la quiete dopo la neve
La spesa affrontata ammonta a 364mila euro a cui dovranno essere sommati i danni alle infrastrutture
di Sara Santacchi
La neve non c’è più, o meglio si sta sciogliendo, e ora si contano i danni. Anche nel territorio camerte, dopo le abbondanti nevicate, da qualche giorno la presenza di un sole luminoso ha restituito agli occhi le reali condizione del paesaggio e della città. In mattinata a Palazzo Bongiovanni, il Sindaco Dario Conti, insieme agli assessori Roberto Lucarelli, Sante Elisei, Enrico Pupilli e Alberto Salvucci, ha cercato di fare il punto della situazione con una riunione a cui hanno partecipato anche rappresentanti di vigili del fuoco, della guardia forestale, della finanza, della croce rossa, della Contram, dei vigili urbani e dell’ufficio tecnico del comune. Assenti, invece, i rappresentati del corpo dei Carabinieri. «Dopo settimane di duro lavoro si può dire che siamo fuori dall’emergenza», ha esordito il primo cittadino. Il “siamo” in questo caso è quanto mai doveroso dato che è stato sottolineato come la riuscita degli interventi sia stata possibile grazie a un grande lavoro di squadra di tutte le forze unite con uno stesso obiettivo. Non è stato semplice far fronte a una reale situazione di calamità portata dal metro e mezzo di neve riversatosi in tutto il territorio, arrivando ai due metri in alcune frazioni. Si sta ristabilendo la normalità e «non si vuole nascondere che probabilmente ci siano anche state delle mancanze o delle imperfezioni» ha sottolineato l’assessore Lucarelli, «ma sfido chiunque a raggiungere la perfezione. Ci si è mossi ed è stato fatto tanto per cercare di mantenere uno pseudo ordine anche durante le giornate in cui le abbondanti nevicate hanno fatto da padrone». La spesa affrontata ammonta a 364.000 euro a cui dovranno essere sommati i danni alle infrastrutture che, per il momento, sono stati stimati intorno ai 150.000 euro. Sono stati usati 500 quintali di sale per permettere che si tornasse alla viabilità e più di 20 spartineve, oltre all’aiuto dei vigili del fuoco di Bolzano.
Da mercoledì le scuole hanno ripreso le loro attività, da lunedì riprirà l’università, il centro è stato liberato da ormai diversi giorni e, da oggi, anche il parcheggio meccanizzato è tornato ad essere a
pagamento. Gli unici problemi che rimangono sono la mancanza dell’acqua, che negli scorsi giorni ha interessato vari quartieri, e il formarsi del ghiaccio che ha già obbligato decine di persone a richiedere l’intervento del pronto soccorso. Ovviamente bisognerà lavorare in modo da eliminare anche questi disagi, ma per il momento si può affermare che il peggio è passato e un ringraziamento doveroso va a tutti coloro che anche con doppi turni, interventi diurni e duro lavoro hanno fatto sì che si potesse ritornare alla normalità.

