Scroccafusi
La ricetta della settimana
Accadeva spesso, direi sempre, che quando mia nonna a Carnevale mi preparava gli scrocca fusi, io ero sempre lì che di nascosto “frecavo” un po’ di impasto crudo di cui ero ghiotta. Beccata una, due, tre volte sentivo nonna che esausta diceva tra sé e sé: «Porta pazienza vita mia che pati pena, se vita bona non l’hai fatta mai, porta pazienza vita mia che la farai!».
INGREDIENTI: 800 grammi di farina, mezza tazzina da caffè di Mistrà, 5 uova, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 150 grammi di zucchero, olio per friggere, zucchero a velo, Alchermes, 1 limone.
Disponete la farina a fontana, rompete le uova, sbattetele, unite lo zucchero, l’olio, il Mistrà (versateci prima sopra un po’ di farina per impedire che “cuocia” l’uovo) e il limone grattugiato. L’impasto dovrà risultare morbido. Preparate a mo’ di polpettine l’impasto e fare riposare per un’ora. A questo punto versate un po’ alla volta gli scrocca fusi in acqua bollente e toglieteli appena riemergono. Poneteli su un canovaccio e fateli asciugare. Ora friggeteli in olio bollente o in alternativa cuoceteli al forno (180 gradi per 20 minuti). A cottura ultimata bagnateli con Alchermes e zucchero a velo.
Il vino consigliato in abbinamento è il Verdicchio Passito, molto buono è quello di Colonnara.
