Campo di Collevario, la Maceratese:
“Ecco perché manifestiamo in Comune”

La lettera del presidente Maria Francesca Tardella
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Il presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

Come anticipato venerdì (leggi l’articolo) oggi  la Maceratese manifesterà davanti al Comune. Di seguito l’appello della presidentessa Maria Francesca Tardella:


PERCHE’ MANIFESTARE PER IL NOSTRO CAMPO
Perché abbiamo bisogno di un campo dove allenarci! Perché i ragazzi devono poter giocare e vivere all’aria aperta ed imparare quelle regole che solo lo sport insegna perché vogliamo crescere e, nel tempo, diventare un centro federale perché, come il buon padre di famiglia, vogliamo ottimizzare le nostre risorse.

I FATTI:
Il Consiglio Comunale il 12 maggio 2011 all’unanimità dei consiglieri comunali delibera la realizzazione in sintetico del campo di calcio di Collevario mediante affidamento in concessione a società sportiva. Viene indetta l’asta pubblica di assegnazione dei lavori, alla quale siamo i soli a partecipare, e veniamo esclusi per un vizio procedurale. Data la bontà del progetto, al quale come elemento migliorativo apporteremo, a nostre spese, la realizzazione di un campo di calcio a otto, data l’utilità pubblica, e stante l’URGENZA, l’Amministrazione Comunale decide di procedere attraverso l’assegnazione con trattativa privata. Tale procedura non deve suscitare scalpore in quanto nelle passate amministrazioni opere pubbliche ben più consistenti vengono affidate con questa procedura. Il 28\7 viene sottoscritta con l’Amministrazione Comunale la convenzione per la concessione del campo di calcio di Collevario alla nostra società. Al campo di Collevario vengono svolte le attività preliminari necessarie per il rilascio delle autorizzazioni di competenza della Lega Nazionale. Il 5 \9 arriva l’approvazione del progetto dalla lega Nazionale Dilettanti. Il 12\9 il CONI approva il progetto. A seguito delle validazioni dell’ing Gregori del Comune viene redatto l’atto di presa in consegna da parte della Maceratese del campo di Collevario. L’accordo economico prevede, come deliberato all’unanimità dal Consiglio Comunale, e stabilito nell’atto di convezione la corresponsione di un contributo annuo di € 69.300,00 per 20 anni; la Maceratese oltre a realizzare il campo a 11 in sintetico, il nuovo impianto di illuminazione, e come da sua volontà il campo di calcio a 8 in sintetico, dovrà sostenere tutte le spese della gestione: custodia, manutenzione, luce, acqua, etc. E’ importante precisare che la somma che il Comune andrà a dare come contributo corrisponde alla spese gestionale che l’Ente oggi già sostiene, e che quindi non vi sono ulteriori aggravi di spesa per il bilancio comunale, che viceversa ci sarebbero stati qualora il Comune avesse deciso di realizzare l’impianto direttamente: in tale ipotesi, infatti, alle spese di gestione si sarebbero sommate le spese per la realizzazione dei lavori. Allo scadere dei 20 anni l’area e le sue strutture , in uso alla Maceratese torneranno di proprietà del Comune a cui la nostra società donerà anche il campo di calcio a otto. In questi giorni, a rallentare ulteriormente l’inizio dei lavori, ci si chiede di passare attraverso la commissione consiliare “urbanistica” , ma a che serve allora l’approvazione del progetto del CONI e della Lega? E perché tale procedura non è stata seguita nella precedente assegnazione del campo dei Pini? Ci si chiede, inoltre di procedere all’assegnazione dei lavori attraverso la procedura di pubblica offerta – lettera d’invito, ad almeno dieci ditte con ulteriore aggravio dei tempi di procedura rallentamento dell’inizio dell’opera, quando la Maceratese è già in possesso di preventivi da parte di più aziende interessate. Non desideriamo false attestazioni di stima e vicinanza da parte di politici che si spacciano per nostri sostenitori, ma nei fatti siamo vittime di diatribe politiche interne ai partiti. Desideriamo atti concreti e questo è il momento di dimostrarlo! Con la manifestazione di lunedì chiediamo un atto di responsabilità affinchè i consiglieri comunali tutti da un lato ed il Sindaco e la Giunta dall’altro, facciano uno sforzo comune nell’interesse della COMUNITA’ e di 350 ragazzi che chiedono solo di giocare al calcio. Alcuni nostri giocatori così ammirati in campo la domenica provengono dal settore giovanile ed impedire questa nostra attività sarebbe davvero drammatico. Riteniamo giusto che i nostri amministratori TUTTI INSIEME aggiungano al nostro impegno una seria presa di coscienza e di responsabilità. I lavori non sono mai iniziati malgrado l’assegnazione diretta ad una società che ha tutte le autorizzazioni ed i requisiti per poter effettuare tale opera.
I lavori devono iniziare ORA, non si possono fare in inverno! Attualmente abbiamo il campo dell’Helvia Recina per allenarci ma sappiamo bene che in inverno, per non distruggere il manto erboso, saremo obbligati ad andare altrove. Dove? L’affitto di un campo in sintetico è estremamente oneroso e nessuno può pensare che la Società possa permettersi un tale aggravio finanziario. Con il rischio che piccoli amici, pulcini, giovanissimi, esordienti, allievi e juniores – 350 ragazzi – in mezzo alla strada. Invito perciò i genitori, i sostenitori ed i cittadini di Macerata che hanno a cuore le sorti dei Nostri Ragazzi e i colori della RATA a partecipare insieme a noi alla manifestazione di oggi in piazza della libertà dalle 15,30 in poi. Non per protesta ma a sostegno di un progetto utile che deve unire nel segno dello sport.

M.Francesca Tardella



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