Fiori, birocci e sottane
per la tradizionale Festa delle Canestrelle
Il corteo ha percorso le vie del centro di Macerata (GUARDA LE FOTO)
I birocci, i tipici carri utilizzati dai nostri nonni, i covoni di grano e le sottane delle donne vestite a festa hanno fatto rivivere questo pomeriggio la tradizione delle Canestrelle. La festa, di origine medievale è nata come segno di devozione dei maceratesi che offrivano alla Vergine i covoni di grano che veniva purgato dagli zoccoli dei bovini lanciati al trotto nella piazza antistante la basilica della Madonna della Misericordia. Il rito, ricollegabile anche alle feste pagane in onore di Cibele, divinità anatolica, venerata come Grande Madre.
Questo pomeriggio, nel rispetto dei riti, la celebrazione si è ripetuta come ogni anno, con grande partecipazione della cittadinanza che sente ancora forte il legame con la Madonna della Misericordia, reso inscindibile dal titolo di “Civitas Mariae”. Il corteo dei carri, addobbati con bei fiori, ha percorso ed animato le vie della città per poi raccogliersi in piazza della Libertà.
(Foto di Franco Cantarini)






















