“Solo per Adulti”, maceratesi in viaggio
Viaggio nel mondo delle band musicali (dodicesima puntata)
di Lucia Paciaroni
La formazione del gruppo è quasi interamente maceratese, ma la band è nata tra Spagna, Italia e Portogallo quattro anni fa. Sono i Solo Per Adulti, e se provi a chiedere loro cosa c’è dietro al nome del gruppo ti rispondono così :“perché ti sbronzano, ti picchiano, la tortilla ti fan”. Sono Luca Coppari (voce), Carlo Angeletti (chitarre), Alessandro Battoni (basso, percussioni), Alessandro Angeletti “Saso” (batteria) e Francisco Martinez Fernandez (violini, chitarre). Tutti maceratesi, tranne Francisco, che nato a Cadiz e vive a Barcellona. Si presentano così: “Siamo Francisco, Angeletti, Battò, Saso e Coppà; dopo un po’ di tempo passato a girovagare abbiamo capito che in questa terra abbandonata dall’essere, l’Italia, la nostra missione era fare l’unica cosa possibile, l’Arte”. E riguardo alla loro musica dicono: “Ormai da molto tempo ci siamo liberati dalla povera, moderna considerazione progressiva della storia. Ormai da molto tempo abbiamo deciso di suonare solo canzoni che spaccano perché spaccano, e basta. Dunque finalmente noi ascoltiamo le nostre canzoni e diciamo: bene, qui non c’è vano tentativo di progresso. Allo stesso modo ascoltiamo le nostre canzoni e diciamo: bene, questo spacca. Era ora che qualcuno cominciasse a usare l’italiano per fare musica, non per dipingere. Di rappresentazioni non sappiamo cosa farcene, mentre il ritmo si nasconde”.
Non sono state molte le occasioni per i Solo per Adulti di esibirsi sul territorio maceratese, visto che hanno vissuto gli ultimi anni tra Pisa, Firenze, Milano e Barcellona, ma il 29 luglio si sono ritrovati a Macerata: “Abbiamo suonato nella suggestiva cornice di Fonte Maggiore in occasione del GruCAFESTIVAL, un appuntamento imperdibile organizzato da GruCA Onlus, un’associazione che si occupa di sostenibilità e cittadinanza attiva. I Solo per Adulti hanno sempre appoggiato le sue iniziative. I prossimi concerti poi, come al solito, avverranno quando potranno avvenire”. Fonte Maggiore è stata protagonista di una piacevole serata che ha riscosso grande successo e che ha visto la collaborazione di Gruca, Helter Skelter Club, Terminal Macerata e Worldwidemusic. Si sono esibiti anche i Plastic Mouth e Vivendo de Ocio.
Come vedete il rapporto tra le band locali e il territorio marchigiano, in particolare quello maceratese?
A dire il vero non abbiamo mai avuto un rapporto profondo con il territorio maceratese perché abbiamo vissuto gli ultimi anni tra Pisa, Firenze, Milano e Barcellona. Però il problema nella provincia, e un po’ in tutta la regione, è la mancanza di concerti con gruppi che suonino la propria musica. Qui i vicini si lamentano per ogni cosa, la SIAE toglie la voglia a qualunque gestore di bar di organizzare una serata live, ma soprattutto la gente non è abituata ad uscire per sentire musica originale, vogliono solo sedersi ad un tavolo con una cover band di Ligabue che suoni in sottofondo per non infastidire la chiacchierata.

Avete suonato anche in America. Raccontateci un po’ come è nata e come è stata quest’esperienza...
L’esperienza statunitense è stata spettacolare, è già il secondo anno che partecipiamo allo Steel Bridge Songfest, che si è svolto a Sturgeon Bay, nello stato del Wisconsin, dal 6 al 12 giugno. Come siamo capitati lì? Per caso la prima volta e poi siamo ritornati questo anno perché molto stimolante. Un festival singolare strutturato in due parti: i primi tre giorni construction zone, cioè veri e propri laboratori creativi dove i vari artisti ospiti del festival si riuniscono in gruppi per scrivere canzoni. Poi concerti dal giovedì alla domenica. Tanta bella musica originale e l’occasione per conoscere artisti eccezionali del panorama underground americano. Per saperne di più, visitate www.sbsf5.com .
Per seguire i Solo per Adulti, www.myspace.com/soloperadulti e su facebook.


