Incredibile successo di pubblico
per lo spettacolo dedicato a De Andrè
C’è un pubblico che è rimasto estasiato, un pubblico che ha rivissuto un grande periodo della propria vita, un pubblico che si è commosso ed una grande fetta di pubblico che non ha materialmente potuto assistere allo spettacolo di Piero Cesanelli: “De Andrè, da Marinella a Princessa”. Il nuovo spettacolo di Piero Cesanelli dedicato al poeta e cantautore Fabrizio De Andrè si è tenuto lunedì scorso (25 luglio) nel bellissimo ed elegante teatro della Filarmonica che non è riuscito ad accogliere che una parte delle persone che avrebbero voluto assistere. Un progetto artistico confezionato in modo magistrale, per nulla retorico e celebrativo.
Piero Cesanelli è riuscito ad intrecciare la vita artistica del grande cantautore genovese con quella personale contestualizzandola nella storia del nostro paese. Seduto ad un tavolo con i suoi appuntamenti il direttore artistico di Musicultura ha raccontato come si può fare in un salotto di una casa privata (il teatro di Palazzo Bourbon Dal Monte della Società Filarmonico Drammatica di Macerata) quanto sia stata importante per la nostra società una figura libera e poetica come Fabrizio e quanto il tema proposto dallo Sferisterio Opera Festival, Destino e Libertà calzi a pennello per la produzione di De Andrè.
Per far diventare tutto questo uno spettacolo ci hanno pensato dei bravissimi musicisti Tony Felicioli al sax e al flauto, Andrea Kasta chitarra ed armonica, Marco Tentelli pianoforte e tastiere e una personalissima e affascinante interprete come Alessandra Rogante. La scelta dei brani e gli arrangiamenti, anche questo opera di Cesanelli non ha per niente avuto il sapore della cover band, anzi sono state proposte canzoni forse tra le meno note e brani di altri autori che hanno segnato un’ epoca. Piero Piccioni ha interpretato De Andrè in modo irreprensibile e le immagini curate e scelte da Andrea Pompei hanno fatto il resto. Filarmonica gremita fino all’inverosimile per questo primo appuntamento (incastonato negli gli Aperitivi Culturali dell’associazione Sferisterio Cultura) tra S.O.F e Musicultura.