Il Centro Studi Bruno Arzeni
ricorda Boris Biancheri
L’associazione culturale maceratese Centro Studi Bruno Arzeni partecipa al lutto per la morte dell’amico Boris Biancheri avvenuta a Roma lo scorso martedì 19 luglio ed esprime le più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia per la perdita di una delle più alte personalità del mondo della diplomazia internazionale del giornalismo e della letteratura. In particolare il pensiero del Presidente Silvano Ciccarelli va a Flavia Arzeni moglie dell’ex ambasciatore e figlia del poeta Bruno Arzeni. L’Associazione nasce proprio con l’obiettivo di approfondire e divulgare la figura ed il lavoro di personaggi che abbiano operato nel campo dell’arte e cultura legati per nascita o per adozione al territorio della città e molto spesso dimenticati. L’intitolazione al poeta Bruno Arzeni è un omaggio alla figura che ha dato ispirazione al progetto attraverso il costante lavoro di ricerca e divulgazione realizzato negli anni da alcuni dei soci fondatori in primis Romano Ruffini. Determinante in questo senso sono state la collaborazione e l’incoraggiamento della famiglia Arzeni la cui presenza non è mai mancata ai vari appuntamenti maceratesi ed ogni volta impreziositi dagli interventi profondi e partecipati di Boris Biancheri esperto conoscitore dell’arte poetica e scrittore anch’egli. Silvano Ciccarelli così ne ricorda il valore: -Quando lo conobbi ero intimidito e preoccupato di incontrarlo, ma la sua personalità gentile ed aperta mi mise a mio agio; le grandi persone sanno essere cordiali ed umane con rara semplicità la stessa che ritrovai nel suo primo libro che mi donò personalmente e nel suo stile di vita. Grazie Boris della tua amicizia, continuerai ad essere presente in ogni cosa che porteremo avanti e ci piace pensare che ora ti trovi con Bruno ed Helga sua compagna di vita a conversare del silenzio-.