21 Aperitivi con Sferisterio Cultura
Il Festival si anima alle 12

Tanti appuntamenti agli Antichi Forni dal 21 luglio al 6 agosto

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di Gabriele Censi

“Siamo fieri di quello che abbiamo a Macerata e invitiamo tutti a contribuire alla valorizzazione dello Sferisterio” così Federica Frontini, presidente di “Sferisterio Cultura” presenta, in una conferenza stampa tutta al femminile (con la responsabile, Cinzia Maroni e gli assessori comunali Irene Manzi e Stefania Monteverde), gli Aperitivi culturali 2011. Da giovedì 21 fino al 6 agosto e un epilogo l’11 con la danza sono 21 gli appuntamenti che coinvolgono tutte le arti. Dopo il saluto di Pier Luigi Pizzi, Cinzia Maroni li riassume così: “Essere sia dentro, sia al fianco della stagione lirica scoprendo altri linguaggi”.  Il luogo degli eventi gli Antichi forni, i personaggi coinvolti molti e qualificati . Si inizia il 21 alle 18.00 con Enrico Pulsoni dell’Accademia di Belle Arti che presenta la Mostra M.E.A. , l’artigianato di qualità, con la collaborazione di Cna e Confartigianato, e il patrocinio di Regione e Provincia. aperitivi-culturali_9294-300x185Poi ogni giorno alle 12, sullo spunto delle opere in cartellone e del tema del Festival, Libertà e destino, si susseguono: Claudio Giuliodori (vescovo di Macerata), Leonetta Bentivoglio (giornalista di Repubblica), Remo Bodei (Docente di filosofia), Luigi Lacchè (Rettore UNIMC), Luigi Stortoni (Avvocato penalista), Giovanni Sabatucci (storico), Mina Gregori (Storica dell’arte), Paola Nicolini (Docente di psicologia), Eleonora Sarti (Fabbrica delle favole), Carlo Scheggia (giornalista), Fabio Vacchi (Musicista), Elio Matassi (docente di filosofia della storia), Antonio Audino (critico teatrale), Pierfrancesco Giannangeli (docente ABAM), Simona Marchini (attrice), Quirino Principe (musicologo), Marco Mencoboni (musicista), Guia Soncini (giornalista). Fuori orario si aggiungono: la collaborazione con Musicultura, lunedì 25 luglio alle 21.30 a Palazzo Conventati, “Da Marinella a Prinçesa, Libertà e destino nelle cantate di Fabrizio De Andrè” con Piero Cesanelli; la mostra “La clessidra del tempo fermo” di Rodolfo Giustiniani, dal 24 luglio ore 19.00  presso la biblioteca Mozzi Morgetti, con un preludio al piano di Cinzia Pennesi; “Pavarotti allo Sferisterio con una testimone d’eccezione” con Stefano Gottin e Adua Veroni, e gli intermezzi musicali della Salvadei Brass, venerdì 29 luglio ore 18.00 cortile Palazzo Buonaccorsi. “Cecchetti nel balletto degli Zar”, è l’ultimo appuntamento dedicato alla danza, sempre agli Antichi forni alle 18.00 dell’11 agosto, prima della serata in collaborazione con CivitanovaDanza, ci saranno Silvia Poletti e Gilberto Santini con Jana Borkovà (soprano) e Davide Burani (arpa). Tutte le informazioni sul programma sono disponibili sul nuovo sito di Sferisterio Cultura.


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